Come curare e far rifiorire le orchidee
daria | marzo 2011Le orchidee sono dei fiori delicati ed elegantissimi.
Ricordo la prima che mi è stata regalata, bellissima e con delle cascate di piccolissimi fiori gialli.
Quanto mi è durata? Il tempo di sfiorire e poi si è seccata e ho dovuto gettarla.
Nel corso degli anni molti amici mi hanno regalato delle orchidee ma finora nessuna di queste piantine è riuscita a sopravvivere a casa.
Che tristezza, eppure seguivo le indicazioni alla lettera: le tenevo alla luce del sole, mai diretta, davo loro acqua senza mai lasciarla ristagnare e una volta sfiorite le tagliavo dopo il “terzo occhio”; eppure in poco tempo morivano tutte.E via così fino a queste ultime due piantine che nessuno mi ha regalato ma che io stessa un bel giorno mi sono comperata.Come le tratto?
Ecco qui il mio segreto: innanzitutto dopo la sfioritura non mi sono sognata di tagliarle ma le ho lasciate lì com’erano. Solamente in una piantina mi sono permessa di accorciare un ramo che si era seccato.
Non dò assolutamente fertilizzanti. Le bagno una volta a settimana immergendo l’intero vaso in una bacinella di acqua e le lascio lì in ammollo per circa un’ora; poi le faccio ben sgocciolare e le rimetto nel loro posticino ossia nella credenza vicino alla finestra della cucina.
Credetemi, non so come sia successo ma subito dopo la fioritura le piantine hanno ripreso a germogliare formando nuovi rametti e piccoli boccioli che oggi sono lì lì per fiorire
Che dire, queste piantine sono state un grandissimo successo!!!!







