Stoccolma Capitale Verde d’Europa 2010: ecco perché – Parte 1/2
paolo | agosto 2010Tempo fa avevamo già parlato della Capitale Verde d’Europa 2010; ora che la maggioranza dei turisti se n’è tornata a casa e Stoccolma sta tornando “alla normalità”, proveremo a convincervi a trascorrere anche solo qualche giorno “fuori stagione” in questa bellissima città che ha fatto del rispetto ambientale il proprio credo.

Da quando negli anni ’60 del secolo scorso ai suoi abitanti fu impedito di pescare e fare il bagno nelle acque cittadine a causa dell’inquinamento, le varie amministrazioni della capitale svedese si sono sempre prese come impegno primario la salvaguardia ambientale, ovviamente cercando di coinvolgere e responsabilizzare il più possibile tutta la cittadinanza.
E i risultati, a distanza di 50 anni sono per molti aspetti sorprendenti, se si confrontano con quanto accade dalle nostre parti…
A Stoccolma nel 2009 le emissioni di CO2 sono state pari a 3.4 tonnellate procapite, ma l’amministrazione punta a raggiungere le 3 tonnellate entro il 2015. Si pensi che la media svedese è pari a 6 tonnellate procapite, mentre quella europea a 10 tonnellate…
La crisi economica e le conseguenti esigenze di risparmio energetico e ottimizzazione dei processi potrebbero favorire un processo virtuoso e benefico nei confronti del comparto 













