<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Metti Via &#187; Scienza</title>
	<atom:link href="http://www.mettivia.it/categoria/scienza/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mettivia.it</link>
	<description>cose da mettere nel cassetto</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 21:25:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Simulare l’orgasmo aiuta a limitare le scappatelle del partner?</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/simulare-orgasmo-aiuta-a-limitare-le-scappatelle-del-partner-climax</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/simulare-orgasmo-aiuta-a-limitare-le-scappatelle-del-partner-climax#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 22:10:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=6240</guid>
		<description><![CDATA[Un recente studio ha probabilmente trovato una relazione tra gli orgasmi femminili simulati e il tentativo della donna di limitare l’infedeltà del partner. Sembra che più le donne sono preoccupate per la stabilità del loro rapporto di coppia e più simulino l’orgasmo durante i rapporti di coppia. Lo scopo inconscio sarebbe quello di far aumentare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2012/01/Orgasmo-al-femminile-source-howtogivewomenorgasmcom.jpg" rel="shadowbox[post-6240];player=img;"><img class="alignleft  wp-image-6266" title="Orgasmo al femminile - source howtogivewomenorgasmcom" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2012/01/Orgasmo-al-femminile-source-howtogivewomenorgasmcom.jpg" alt="Orgasmo al femminile" width="391" height="391" /></a>Un recente studio ha probabilmente trovato una relazione tra gli <a href="http://www.mettivia.it/societa/orgasmo-simulato-ricorre-10-per-cento-delle-donne-inglesi-girl-orgasm" target="_blank">orgasmi femminili simulati</a> e il tentativo della donna di <strong>limitare l’infedeltà del partner</strong>.</p>
<p>Sembra che più le donne sono preoccupate per la <strong>stabilità del loro rapporto di coppia</strong> e più simulino l’orgasmo durante i rapporti di coppia.<br />
Lo scopo inconscio sarebbe quello di <strong>far aumentare l’interesse del proprio partner</strong> e quindi farlo desistere dal cercare altre compagne sessuali.</p>
<p>L’indagine è stata fatta da una studiosa (Farnaz Kaighobadi) della <a href="http://www.columbia.edu/" target="_blank">Columbia University</a> di New York e da due studiosi (Todd Shackelford e Viviana Weekes) della <a href="http://www.oakland.edu/" target="_blank">Oakland University</a> (Michigan).</p>
<p><span id="more-6240"></span>Sono state intervistate in totale 453 donne di età compresa tra i 18 e i 46, in merito a <strong>relazioni di coppia</strong> durate almeno sei mesi.<br />
Ebbene, <strong>più di metà del campione</strong> ha ammesso di aver simulato l’orgasmo.</p>
<p>Le “<em>simulatrici</em>” si sono inoltre dimostrate essere <strong>estremamente sospettose e maggiormente preoccupate</strong> delle possibili scappatelle del partner, nonché gelose di altre donne.</p>
<p>L’indagine ha messo in luce altri atteggiamenti femminili associabili all’orgasmo simulato, come ad esempio il <strong>vestirsi in maniera molto curata e sexy</strong> in presenza del compagno, il controllare di nascosto i suoi spostamenti e il rimproverare (anche in pubblico) altre donne scorte mentre osservavano il loro partner.</p>
<p>Lo studio è stato pubblicato in “<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Archives_of_Sexual_Behavior" target="_blank"><em>The Archive of Sexual Behaviors</em></a>”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/simulare-orgasmo-aiuta-a-limitare-le-scappatelle-del-partner-climax/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Mammografia fai da te” grazie al rivelatore portatile sviluppato dalla Nihon University</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/mammografia-fai-da-te-breast-cancer-grazie-al-rivelatore-portatile-sviluppato-dalla-nihon-university</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/mammografia-fai-da-te-breast-cancer-grazie-al-rivelatore-portatile-sviluppato-dalla-nihon-university#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 12:26:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[tech]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=6101</guid>
		<description><![CDATA[Al padiglione giapponese di “Medica 2011”, la fiera della tecnologia medicale-curativa tenutasi a Dusseldorf, la Nihon University ha presentato il prototipo di un interessante rivelatore da utilizzare nella diagnosi precoce del tumore al seno. L’apparecchio è innovativo grazie al fatto di avere dimensioni estremamente ridotte (paragonabili a quelle di uno smartphone) e non richiedere che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/11/Mammografia-fai-da-te-con-il-Breast-Cancer-Checker-source-Nihon-University.jpg" rel="shadowbox[post-6101];player=img;"><img class="alignleft size-full wp-image-6103" title="Mammografia fai da te con il Breast Cancer Checker - source Nihon University" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/11/Mammografia-fai-da-te-con-il-Breast-Cancer-Checker-source-Nihon-University.jpg" alt="Mammografia fai da te con il Breast Cancer Checker" width="343" height="274" /></a>Al padiglione giapponese di “<em><strong>Medica 2011</strong></em>”, la <strong>fiera della tecnologia medicale-curativa</strong> tenutasi a Dusseldorf, la <a href="http://www.nihon-u.ac.jp/intldiv/en/" target="_blank">Nihon University</a> ha presentato il prototipo di un interessante rivelatore da utilizzare nella <strong>diagnosi precoce del tumore al seno</strong>.</p>
<p>L’apparecchio è innovativo grazie al fatto di avere <strong>dimensioni estremamente ridotte</strong> (paragonabili a quelle di uno smartphone) e <strong>non richiedere che il seno venga schiacciato</strong> come invece accade durante una normale mammografia.</p>
<p><span id="more-6101"></span>Una volta commercializzato il nuovo rivelatore (al momento lo stanno testando sugli animali), gli sviluppatori si aspettano che sia largamente <strong>utilizzato in ambiente domestico</strong> o in zone in cui le strutture ospedaliere sono difficilmente raggiungibili.</p>
<p>La tecnologia utilizzata sfrutta il principio noto come “<em>phase shift</em>”, utilizzato anche negli interferometri.</p>
<p>Il rivelatore va semplicemente <strong>appoggiato e fatto scivolare sul seno</strong>.<br />
La superficie a contatto della pelle è formata da una fitta matrice di emettitori (che emettono radiazione con una lunghezza d’onda di 850nm, ossia nel vicino infrarosso) e ricevitori LED.</p>
<p>La porzione di <strong>radiazione riflessa dal seno</strong> cala sensibilmente nei pressi di un tumore, a causa della maggiore presenza di vasi sanguigni, che assorbono maggiormente la radiazione infrarossa.</p>
<p>I diversi valori di radiazione riflessa sono analizzati dal rivelatore e <strong>visualizzati con falsi colori</strong> su un display posto sulla superficie superiore, rendendo immediatamente <strong>identificabile una massa tumorale</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/mammografia-fai-da-te-breast-cancer-grazie-al-rivelatore-portatile-sviluppato-dalla-nihon-university/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sensazionale! Localizzato nel Baltico il relitto della Svärdet (The Sword), affondata nel 1676</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/sensazionale-localizzato-mar-baltico-relitto-della-svardet-the-sword-affondata-nel-1676-flotta-svedese</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/sensazionale-localizzato-mar-baltico-relitto-della-svardet-the-sword-affondata-nel-1676-flotta-svedese#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 21:23:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[immersione]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[svezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=6054</guid>
		<description><![CDATA[Il 2011 è stato un anno eccezionale per quanto riguarda i risultati ottenuti dalla ricerca archeologica sottomarina nel Mar Baltico. Nella scorsa primavera era stato localizzato il relitto della Mars, la più grande nave da guerra svedese di quei tempi, affondata nel 1564 nei pressi della costa dell’isola di Öland. Ora, nella stessa zona, è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Il <strong>2011 è stato un anno eccezionale</strong> per quanto riguarda i risultati ottenuti dalla ricerca archeologica sottomarina nel Mar Baltico.</p>
<p><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/11/Baltico-relitto-Sv%C3%A4rdet-Photo-by-Jonas-Dahm-Deep-Sea-Productions.jpg" rel="shadowbox[post-6054];player=img;"><img class="size-full wp-image-6055 aligncenter" title="Baltico relitto Svärdet - Photo by Jonas Dahm-Deep Sea Productions" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/11/Baltico-relitto-Sv%C3%A4rdet-Photo-by-Jonas-Dahm-Deep-Sea-Productions.jpg" alt="Baltico relitto Svärdet " width="550" height="296" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Nella scorsa primavera era stato <strong>localizzato il relitto della <em>Mars</em></strong>, la più grande nave da guerra svedese di quei tempi, affondata nel 1564 nei pressi della costa dell’isola di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/%C3%96land" target="_blank">Öland</a>.<br />
Ora, nella stessa zona, è stato trovato anche il <strong>relitto della maestosa nave da guerra <em>Svärdet</em></strong>, affondata nel 1676 durante la cruenta battaglia che vide contrapporsi la flotta svedese a quella congiunta Danese-Olandese.</p>
<p><span id="more-6054"></span></p>
<p>Durante la battaglia, oltre alla <em>Svärdet</em> fu <strong>affondata anche la <em>Kronan</em></strong>, i cui resti furono localizzati nel 1981.</p>
<p>Anche la <em>Svärdet</em> (come pure la <em>Mars</em>) <strong>è in ottime condizioni</strong> e grazie alla profondità a cui si trovano (tra i 70 e i 75metri), entrambi<strong> i relitti non sono mia stati saccheggiati</strong> (a differenza dei <a href="http://www.mettivia.it/viaggi/milioni-corone-vasa-svezia-museo-stoccolma" target="_blank">relitti del <em>Vasa</em></a> e del <em>Kronan</em>) e quindi hanno ancora al loro interno armi, suppellettili e <strong>decine e decine di cannoni di bronzo</strong>.<br />
Nella foto ne è visibile uno, ancora fissato in posizione di tiro.</p>
<p>La <em>Svärdet</em>, varata nel 1642, fu il primo esempio di <strong>nave da guerra riccamente decorata</strong>, con l’intento di impressionare le flotte nemiche.<br />
Sostenne per cinque ore il fuoco nemico dei vascelli danesi, e dopo che prese fuoco, l’ammiraglio e <strong>oltre 600 uomini dell’equipaggio sparirono nelle fredde acque</strong> del Baltico assieme alla nave.</p>
<p>Il relitto non si trova in acque territoriali svedesi, per questo motivo gli scopritori della <em>Deep Sea Productions</em> non hanno divulgato l’esatta ubicazione.<br />
Prima dovranno intervenire gli scienziati e gli archeologi per studiarlo e mapparlo a dovere.</p>
<p>Il lavoro sarà affascinante e pieno di sorprese dato che le <strong>acque del Baltico, fredde e poco salate</strong>, limitano la decomposizione, la formazione di ossidi e ruggine permettondo inoltre una lunghissima conservazione del fasciame di legno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/sensazionale-localizzato-mar-baltico-relitto-della-svardet-the-sword-affondata-nel-1676-flotta-svedese/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alcol: il cervello delle donne ne risente tre volte prima</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/alcol-il-cervello-delle-donne-ne-risente-tre-volte-prima-serotonina-depressione-sonno-ansia-cronica</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/alcol-il-cervello-delle-donne-ne-risente-tre-volte-prima-serotonina-depressione-sonno-ansia-cronica#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 21:19:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[alcol]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=5974</guid>
		<description><![CDATA[Il fatto che le donne riescano a reggere l’alcol meno degli uomini è noto e dovuto alla ridotta presenza nel fegato di enzimi dedicati alla sua trasformazione in altri prodotti. Ora, uno studio condotto dalla Gothenburg University sembra aver evidenziato che anche il cervello femminile risente prima di quello maschile degli effetti negativi degli alcolici. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/11/Ragazze-a-rischio-sourcemyoperacom.jpg" rel="shadowbox[post-5974];player=img;"><img class="alignleft size-full wp-image-5981" title="Ragazze a rischio - sourcemyoperacom" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/11/Ragazze-a-rischio-sourcemyoperacom.jpg" alt="Ragazze a rischio" width="307" height="402" /></a>Il fatto che le <strong>donne riescano a reggere l’alcol meno degli uomini</strong> è noto e dovuto alla ridotta presenza nel fegato di enzimi dedicati alla sua trasformazione in altri prodotti.</p>
<p>Ora, uno studio condotto dalla <a href="http://www.gu.se/english" target="_blank">Gothenburg University</a> sembra aver evidenziato che anche il <strong>cervello femminile risente prima di quello maschile</strong> degli effetti negativi degli alcolici.</p>
<p>Lo studio si basa su poche persone (42 in totale, un terzo delle quali donne, e 28 individui di controllo), ma a quanto pare ha gettato le basi per nuove indagini e approfondimenti dato che è stato riscontrato un <strong>peggioramento delle condizioni cerebrali ben tre volte più rapido</strong> rispetto a quello subito dal cervello maschile.</p>
<p>Le donne e gli uomini coinvolti nello studio sono alcolisti conclamati dato che consumano in media l’<strong>equivalente di 12 bottiglie di vino alla settimana</strong>, ma la reazione all’alcol del loro cervello è stata molto diversa.</p>
<p><span id="more-5974"></span>Nel cervello delle donne il <strong>livello di funzionalità della serotonina</strong>, un neurotrasmettitore responsabile del controllo dell’umore, degli stati d’animo e dei cicli di sonno e veglia, si riduce del 50 per cento <strong>dopo quattro anni di abuso di alcolici</strong>.<br />
Simili livelli si riscontrano nel cervello dei maschi (a pari condizioni di alcolismo) solo dopo dodici anni.</p>
<p>I risultati dello studio saranno pubblicati nel numero di gennaio della rivista “<a href="http://www.blackwellpublishing.com/journal.asp?ref=0145-6008" target="_blank">Alcoholism: Clinical and Experimental Research</a>”.</p>
<p>A causa del numero esiguo di soggetti in esame, l’<strong>analisi della vulnerabilità del cervello femminile</strong> agli effetti dell’alcol dovrà essere approfondita, anche alla luce del fatto che la serotonina è un elemento determinante nello sviluppo (e trattamento) della <a href="http://www.mettivia.it/scienza/depressione-post-partum-il-rischio-aumenta-se-il-bebe-nasce-in-inverno" target="_blank">depressione</a> e dell’ansia cronica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/alcol-il-cervello-delle-donne-ne-risente-tre-volte-prima-serotonina-depressione-sonno-ansia-cronica/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ictus: prevenirlo mangiando tanto cioccolato</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/ictus-prevenirlo-mangiando-tanto-cioccolato-cacao-colpo-apoplettico</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/ictus-prevenirlo-mangiando-tanto-cioccolato-cacao-colpo-apoplettico#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 20:29:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=5802</guid>
		<description><![CDATA[Le donne (purtroppo per gli uomini non esiste ancora uno studio analogo) golose di cioccolato hanno un ottimo motivo per continuare a consumarne in buona quantità. I risultati di uno studio svedese iniziato ancora nel 1999 e terminato dieci anni dopo, sono stati pubblicati nel Journal of the American College of Cardiology (JACC) a conferma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/10/Tanto-cioccolato-contro-lictus-source-internet.jpg" rel="shadowbox[post-5802];player=img;"><img class="alignleft size-full wp-image-5807" title="Tanto cioccolato contro l'ictus - source internet" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/10/Tanto-cioccolato-contro-lictus-source-internet.jpg" alt="Tanto cioccolato contro l'ictus" width="284" height="364" /></a>Le donne (purtroppo per gli uomini non esiste ancora uno studio analogo) <strong>golose di cioccolato</strong> hanno un ottimo motivo per continuare a consumarne in buona quantità.</p>
<p>I risultati di uno studio svedese iniziato ancora nel 1999 e terminato dieci anni dopo, sono stati pubblicati nel <strong><em>Journal of the American College of Cardiology</em></strong> (<a href="http://content.onlinejacc.org/" target="_blank">JACC</a>) a conferma degli effetti benefici del consumo di cioccolato.</p>
<p>L’indagine, condotta dal <strong>Karolinska Institute</strong> di <a href="http://www.mettivia.it/ambiente/stoccolma-capitale-verde-europa-2010-ecco-perche-parte-1" target="_blank">Stoccolma</a>, ha coinvolto ben 33mila donne svedesi, che nel 1999 sono state intervistate in merito alle loro abitudini di vita e alimentari e da allora sono state tenute sotto osservazione medica fino al 2009.<br />
Durante i dieci anni di indagine, sono stati <strong>riscontrati 1550 colpi apoplettici</strong>, che però hanno colpito prevalentemente coloro che di solito <strong>non mangiavano cioccolato</strong> o solo saltuariamente.</p>
<p><span id="more-5802"></span>Le donne che erano solite mangiare con regolarità (più volte alla settimana) cioccolato riducono di parecchio la probabilità di essere colpite da ictus.<br />
In particolare, per il gruppo di donne che <strong>mangiava oltre 66 grammi di cioccolato alla settimana</strong> è stato riscontrata una <strong>riduzione del 20% della probabilità</strong> di essere colpite da ictus.</p>
<p>I motivi non sono ancora ben chiari, anche se molto probabilmente gli effetti benefici del cioccolato sono dovuti alla <strong>massiccia presenza di flavonoidi</strong>, antiossidanti di origine vegetale.<br />
Un aspetto però rimane da comprendere appieno: il fatto che il 90% del cioccolato mangiato dal campione di donne non fosse cioccolato fondente ad alto tenore di cacao, ma bensì <strong>cioccolato al latte</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/ictus-prevenirlo-mangiando-tanto-cioccolato-cacao-colpo-apoplettico/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diagnosi del tumore al seno: attenzione agli impianti iniettabili</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/diagnosi-del-tumore-al-seno-attenzione-agli-impianti-iniettabili-filler-acido-ialuronico-chirurgia-estetica</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/diagnosi-del-tumore-al-seno-attenzione-agli-impianti-iniettabili-filler-acido-ialuronico-chirurgia-estetica#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 20:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[estetica]]></category>
		<category><![CDATA[filler]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[reggiseno]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>
		<category><![CDATA[taglia]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=5564</guid>
		<description><![CDATA[L’Autorità Medica Svedese che si occupa di valutare i prodotti medici sta considerando di proibire gli impianti iniettabili (proprio un prodotto svedese è molto noto anche in Italia), utilizzati da moltissime donne per aumentare il volume del seno (mastoplastica additiva). Il motivo non è la presunta nocività o pericolosità delle sostanze iniettate ma bensì il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/09/Filler-seno-acido-ialuronico-source-internet.jpg" rel="shadowbox[post-5564];player=img;"><img class="alignleft size-full wp-image-5572" title="Filler seno acido ialuronico - source internet" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/09/Filler-seno-acido-ialuronico-source-internet.jpg" alt="Filler seno acido ialuronico" width="294" height="315" /></a>L’<a href="http://www.lakemedelsverket.se/english/" target="_blank">Autorità Medica Svedese</a> che si occupa di valutare i prodotti medici sta considerando di <strong>proibire gli impianti iniettabili</strong> (proprio un prodotto svedese è molto noto anche in Italia), utilizzati da moltissime donne per aumentare il <a href="http://www.mettivia.it/gossip/le-poppe-a-pera-di-audrina-patridge-non-sono-frutto-della-chirurgia-estetica-the-hills-maxim-heidi-montag" target="_blank">volume del seno</a> (<em>mastoplastica additiva</em>).</p>
<p>Il motivo non è la presunta nocività o pericolosità delle sostanze iniettate ma bensì il fatto che esse possono <strong>rendere problematica la comprensione</strong> e interpretazione delle immagini fornite dalla <strong>mammografia</strong> a scopo di prevenzione.<br />
Gli impianti iniettabili (noti anche come “<em>filler</em>”) <strong>a base di acido ialuronico</strong>, sono molto utilizzati per ingrossare le labbra (gel ad alta densità) e per l’<strong>aumento non chirurgico e semi permanente del seno</strong> (gel ad altissima densità).</p>
<p><span id="more-5564"></span>I vantaggi sono parecchi, dato che con questo tipo di intervento non è necessaria la degenza in ospedale o clinica, non è necessaria l’anestesia e dopo l’iniezione <strong>non rimangono antiestetiche cicatrici</strong>.</p>
<p>Parecchi centri per la mammografia però, a causa dei sempre più frequenti impianti iniettabili, si sono rivolti all’Autorità Medica Svedese data la difficoltà nell’interpretare le immagini mammografiche, con conseguenti <strong>diagnosi dubbie o errate sul </strong><a href="http://www.mettivia.it/societa/caffe-riduce-le-dimensioni-del-seno-ma-anche-il-rischio-di-cancro" target="_blank">tumore al seno</a>.</p>
<p>A breve l’agenzia medica formerà un team multidisciplinare (<a href="http://www.mettivia.it/societa/venezuela-patria-delle-miss-universo-e-della-chirurgia-estetica-low-cost" target="_blank">chirurghi estetici</a>, medici, specialisti, responsabili delle aziende, ecc.) per studiare e analizzare la questione ed <strong>eventualmente bandire i filler al seno</strong>.<br />
La mammografia infatti è all’unanimità ritenuta una delle <strong>indagini più efficaci</strong> per individuare in tempo utile il tumore al seno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/diagnosi-del-tumore-al-seno-attenzione-agli-impianti-iniettabili-filler-acido-ialuronico-chirurgia-estetica/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sesso &amp; salute: tante buone ragioni per farlo con regolarità</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/sesso-salute-tante-buone-ragioni-per-farlo-con-regolarita-sex-orgasmo-infarto-cuore</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/sesso-salute-tante-buone-ragioni-per-farlo-con-regolarita-sex-orgasmo-infarto-cuore#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 21:36:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[condom]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=5524</guid>
		<description><![CDATA[Se siete tra coloro che stanno ancora cercando almeno una buona ragione per far sesso, continuate a leggere. Vi diamo ben sei motivi, suggeriti dalla nota sessuologa Gabrielle Morrissey per iniziare (o per continuare ) a farlo con più convinzione. I benefici che l’attività sessuale può apportare al fisico e allo spirito sono noti da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/09/Tanto-sesso-per-stare-bene-source-internet.jpg" rel="shadowbox[post-5524];player=img;"><img class="alignleft size-full wp-image-5535" title="Tanto sesso per stare bene - source internet" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/09/Tanto-sesso-per-stare-bene-source-internet.jpg" alt="Tanto sesso per stare bene" width="298" height="397" /></a>Se siete tra coloro che stanno ancora cercando <strong>almeno una buona ragione per far sesso</strong>, continuate a leggere.<br />
Vi diamo ben sei motivi, suggeriti dalla nota sessuologa Gabrielle Morrissey per iniziare (o per continuare ) a farlo con più convinzione. <img src='http://www.mettivia.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>I benefici che l’attività sessuale può apportare al fisico e allo spirito sono noti da sempre, ma quando la scienza ci aiuta a comprenderli meglio e a chiarire il perché di certe cose, allora “<em>far buon sesso</em>” oltre che <strong>un piacere diventa anche un toccasana</strong>…</p>
<p>Iniziamo con quanto confermato dai ricercatori della <em><a href="http://www.ucalgary.ca/" target="_blank">Calgary University</a></em>: gli <strong>ormoni prodotti durante i rapporti sessuali</strong> contribuiscono a far <strong>superare stati di paura e ansietà</strong>, dato che favoriscono la calma e un senso diffuso di benessere.</p>
<p><span id="more-5524"></span>I ricercatori della <a href="http://www.wilkes.edu/pages/1.asp" target="_blank"><em>Wilkes University</em></a> (Pennsylvania) hanno invece scoperto che una regolare attività sessuale aiuta a <strong>rinforzare le difese immunitarie</strong>.<br />
Essa riduce lo stress fisico e mentale (e di questo ne siamo tutti consapevoli) ma aiuta anche a limitare i malesseri fisici. Insomma… il raffreddore, l’influenza e perché no, anche gli alti livelli di colesterolo, <a href="http://www.mettivia.it/scienza/sesso-orgasmo-troppo-contro-influenza-raffreddore-cancro" target="_blank">si combattono a letto</a>… <img src='http://www.mettivia.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Dal “<a href="http://jama.ama-assn.org/" target="_blank"><em>Journal of the American Medical Association</em></a>” giunge invece conferma del <strong>legame tra attivita sessuale e prevenzione del cancro</strong>.<br />
Per quanto riguarda le donne, l’ossitocina rilasciata durante l’orgasmo aiuta a proteggerle dall’insorgenza del tumore al seno, o ne limita lo sviluppo. Inoltre <strong>favorisce sonni profondi e tranquilli</strong>.<br />
Per gli uomini invece, la regolare attività sessuale <strong>mantiene in efficienza la prostata</strong> e riduce l’incidenza del tumore alla prostata nel corso degli anni.</p>
<p>Il sesso fa bene al corpo e alle relazioni.<br />
Nell’uomo, far sesso frequentemente stimola la <strong>produzione del testosterone</strong>, che amplifica il desiderio sessuale.<br />
Nella donna il sesso <strong>stimola la produzione di estrogeni</strong>, che la proteggono dall’osteoporosi e dall’Alzheimer.</p>
<p>Sesso è anche attività fisica e quindi <strong>consumo calorico</strong>.<br />
Un rapporto sessuale può farci bruciare da 150 a 550 kcalorie, <strong>a seconda della durata e dell’intensità</strong>…<br />
Non ci aiuterà tanto nel farci perdere i chili in più, ma <strong>aiuterà il nostro cuore</strong> e comunque contribuirà a farci mantenere il peso forma…<br />
Secondo uno studio della <a href="http://www.med.upenn.edu/" target="_blank"><em>Pennsylvania School of Medicine</em></a>, fare sesso tre volte alla settimana permette di bruciare circa 7500kcalorie all’anno, ossia l&#8217;<a href="http://www.mettivia.it/societa/jogging-come-il-sesso-le-svedesi-amano-essere-rincorse-iform" target="_blank">equivalente di aver fatto jogging</a> per 120km. Ma volete mettere la differenza in divertimento? <img src='http://www.mettivia.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per ultimi, i <strong>benefici cardiovascolari del sesso</strong> sono tali che riduce drasticamente il <strong>rischio di infarto</strong>, come dimostrato da una ricerca del <a href="http://www.neriscience.com/" target="_blank"><em>New England Research Institute</em></a> (Massachussettes).<br />
I risultati sono incredibili; uomini che fanno <strong>sesso con regolarità vedono ridursi del 45% la probabilità di avere un infarto</strong>…</p>
<p>Può bastare per farvi aumentare la frequenza dei vostri rapporti sessuali?<br />
Avanti, non perdete ulteriore tempo, andate subito a farvi del bene… <span style="font-family: Wingdings;"> <img src='http://www.mettivia.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/sesso-salute-tante-buone-ragioni-per-farlo-con-regolarita-sex-orgasmo-infarto-cuore/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rischio ridotto di cancro al seno per le bevitrici di caffè: lo conferma un nuovo studio</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/rischio-ridotto-di-cancro-al-seno-per-le-bevitrici-di-caffe-lo-conferma-un-nuovo-studio-er-positivo-negativo</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/rischio-ridotto-di-cancro-al-seno-per-le-bevitrici-di-caffe-lo-conferma-un-nuovo-studio-er-positivo-negativo#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 20:31:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[caffé]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=5121</guid>
		<description><![CDATA[Un gruppo di ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma, ha confermato le proprietà anti cancro del caffè. Le donne che bevono più di cinque tazze di caffè al giorno presentano una significativa riduzione del rischio di ammalarsi di alcune tipologie di tumore al seno. Questo effetto protettivo potrebbe dipendere sia da come è preparato il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/05/Caffè-amico-del-seno-source-clariclarinet.jpg" rel="shadowbox[post-5121];player=img;"><img class="alignleft size-full wp-image-5126" title="Caffè amico del seno - source clariclarinet" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/05/Caffè-amico-del-seno-source-clariclarinet.jpg" alt="Caffè amico del seno" width="245" height="269" /></a>Un gruppo di ricercatori del <a href="http://ki.se/?l=en" target="_blank">Karolinska Institutet</a> di Stoccolma, ha confermato le <strong>proprietà anti cancro del caffè</strong>.</p>
<p>Le donne che bevono più di cinque tazze di caffè al giorno presentano una <strong>significativa riduzione del rischio di ammalarsi</strong> di alcune tipologie di tumore al seno.<br />
Questo effetto protettivo potrebbe dipendere sia da come è <a href="http://www.mettivia.it/scienza/tumore-al-seno-rischio-ridotto-bevendo-il-caffe-bollito" target="_blank">preparato il caffè</a>, sia dalla qualità o miscela utilizzata.</p>
<p>Lo studio ha coinvolto 2800 donne colpite da tumore al seno e 3000 donne sane della stessa età e ne ha confrontato gli stili di vita, analizzandone anche le abitudini alimentari ed in particolare l’<strong>assunzione quotidiana di caffè</strong>.</p>
<p><span id="more-5121"></span>Durante l’indagine sono stati considerati vari fattori quali l’inizio della menopausa, l’attività fisica e i casi di familiarità del tumore al seno, ma l’unica discriminante è stata proprio l’assunzione quotidiana di caffè.</p>
<p>L’<a href="http://www.mettivia.it/societa/caffe-riduce-le-dimensioni-del-seno-ma-anche-il-rischio-di-cancro" target="_blank">effetto benefico del caffè</a> sembra però sparire nei confronti dei tumori ER-positivi; coloro che bevono regolarmente caffè rischiano molto meno di ammalarsi di <strong>tumore di tipo ER-negativo</strong> rispetto a chi non lo beve e ne beve solo saltuariamente, mentre poco o nulla cambia per quanto riguarda il rischio di insorgenza di tumore ER-positivo.</p>
<p>Come ribadito dalla responsabile dell’indagine, la ricerca non è servita a determinare quali sostanze contenute nel caffè siano le vere responsabili dell’effetto benefico, ma si può azzardare l’ipotesi che <strong>non siano i fitoestrogeni</strong> dato che non c’è stata riduzione dei casi di tumore ER-positivo, che è proprio il tipo sensibile agli ormoni.</p>
<p>I risultati dell’importante ricerca sono stati pubblicati nel <a href="http://breast-cancer-research.com/" target="_blank">Breast Cancer Research journal</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/rischio-ridotto-di-cancro-al-seno-per-le-bevitrici-di-caffe-lo-conferma-un-nuovo-studio-er-positivo-negativo/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Depressione post-partum: il rischio aumenta se il bebè nasce in inverno</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/depressione-post-partum-il-rischio-aumenta-se-il-bebe-nasce-in-inverno</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/depressione-post-partum-il-rischio-aumenta-se-il-bebe-nasce-in-inverno#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 20:17:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[bebè]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[nascita]]></category>
		<category><![CDATA[parto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=5036</guid>
		<description><![CDATA[Una recente indagine effettuata nel reparto maternità della Clinica Universitaria di Uppsala (Svezia) ha evidenziato che le neo mamme che partoriscono durante gli ultimi tre mesi dell’anno hanno il doppio di probabilità di entrare in depressione rispetto a quanto accede alle mamme che invece partoriscono durante il resto dell’anno. Altro aspetto evidenziato dall’indagine è il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/04/Bimbo-nato-in-inverno-source-nameberrycom.jpg" rel="shadowbox[post-5036];player=img;"><img class="alignleft size-full wp-image-5037" title="Bimbo nato in inverno - source nameberrycom" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/04/Bimbo-nato-in-inverno-source-nameberrycom.jpg" alt="Bimbo nato in inverno" width="228" height="318" /></a>Una recente indagine effettuata nel reparto maternità della <a href="http://www.akademiska.se/templates/page____43080.aspx" target="_blank">Clinica Universitaria di Uppsala</a> (Svezia) ha evidenziato che le neo mamme che <strong>partoriscono durante gli ultimi tre mesi dell’anno</strong> hanno il doppio di probabilità di <strong>entrare in depressione</strong> rispetto a quanto accede alle mamme che invece partoriscono durante il resto dell’anno.</p>
<p>Altro aspetto evidenziato dall’indagine è il fatto che diventare mamma durante l’autunno o l’inverno comporta un <strong>rischio tre volte maggiore</strong> di iniziare a soffrire di problemi psicologici rispetto a quello che corrono le donne che diventano mamme in primavera.</p>
<p>Allo studio hanno partecipato circa duemila neo mamme della regione di <a href="http://www.mettivia.it/viaggi/svezia-christmas-festival-uppsala-2010-market-mercatini-avvento-artigianato" target="_blank">Uppsala</a>, alle quali è stato chiesto di compilare un questionario in <strong>tre diversi momenti dopo il lieto evento</strong>: cinque giorni dopo, sei settimane dopo e infine dopo sei mesi.<br />
Il questionario includeva anche domande usualmente utilizzate per evidenziare gli stati di depressione.</p>
<p><span id="more-5036"></span>L’indagine ha fatto emergere come almeno una mamma su dieci soffra di depressione <a href="http://www.mettivia.it/vita/intimo-in-gravidanza-e-post-parto" target="_blank">post-natale</a> sia sei settimane dopo il parto, sia sei mesi dopo.</p>
<p>Lo studio per ora non ha affrontato<strong> le cause di simili fluttuazioni</strong> durante l’anno dei livelli di depressione, ma c’è il fondato sospetto che dipendano da come cambiano certi livelli ormonali a seconda dell’<strong>esposizione alla luce solare</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/depressione-post-partum-il-rischio-aumenta-se-il-bebe-nasce-in-inverno/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salute mentale: meglio senza lavoro piuttosto che avere un cattivo lavoro</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/salute-mentale-meglio-senza-lavoro-piuttosto-che-avere-cattivo</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/salute-mentale-meglio-senza-lavoro-piuttosto-che-avere-cattivo#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 20:09:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=4938</guid>
		<description><![CDATA[Un nuovo studio smentisce il detto “piuttosto di niente è meglio un lavoro qualsiasi”. Proprio no. La salute mentale (che di sicuro val più dello stipendio…) di coloro che sono disoccupati e sono in cerca di un’occupazione è spesso migliore di quella di lavoratori le cui mansioni/capacità non sono adeguatamente riconosciute, che sono pagati poco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo studio smentisce il detto “<strong><em>piuttosto di niente è meglio un lavoro qualsiasi</em></strong>”.</p>
<p style="text-align: left;">Proprio no. La salute mentale (che di sicuro val più dello stipendio…) di coloro che sono disoccupati e sono in cerca di un’occupazione è spesso migliore di quella di lavoratori le cui <strong>mansioni/capacità non sono adeguatamente riconosciute</strong>, che sono pagati poco o poco considerati da colleghi, superiori o dal datore di lavoro.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/03/Meglio-senza-lavoro-che-ridotti-così-source-gruntledemployeescom.jpg" rel="shadowbox[post-4938];player=img;"><img class="size-full wp-image-4946 aligncenter" title="Meglio senza lavoro che ridotti così - source gruntledemployeescom" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2011/03/Meglio-senza-lavoro-che-ridotti-così-source-gruntledemployeescom.jpg" alt="Impiegato depresso" width="550" height="281" /></a></p>
<p style="text-align: left;">E’ quanto emerso da un’indagine iniziata ancora nel 2001 ed effettuata su più di sette mila persone ad opera di un gruppo di ricerca del <a href="http://cmhr.anu.edu.au/" target="_blank">Centro di Ricerca sulla Salute Mentale</a> della The Australian National University di Camberra.<br />
I risultati (che hanno avuto un’estesa eco internazionale) dovranno essere presi in considerazione per la <strong>loro rilevanza sociale</strong> dato che la maggior parte delle politiche di intervento per limitare o ridurre la disoccupazione si basano ancora sul <strong>concetto che un qualsiasi lavoro sia meglio di niente</strong>.</p>
<p><span id="more-4938"></span>L’indagine si è concentrata su due aspetti della vita dei partecipanti: <strong>la qualità del loro lavoro e lo stato di benessere mentale</strong> e i risultati sono stati pubblicati nella rivista <a href="http://oem.bmj.com/content/early/2011/02/26/oem.2010.059030.short?q=w_oem_ahead_tab" target="_blank"><em>Occupational Environmental Medicine</em></a>.</p>
<p>Lo stato di benessere mentale è stato ottenuto chiedendo ai partecipanti di descrivere i <strong>livelli di ansietà, felicità, depressione, sensazione di calma</strong>, ecc. nel mese precedente alla loro partecipazione allo studio.</p>
<p>La media ottenuta per le persone con lavoro è stata pari a 75.<br />
Coloro che sono passati dalla disoccupazione ad un lavoro ritenuto soddisfacente hanno fatto registrare un punteggio di oltre tre punti superiore alla media, mentre il punteggio di coloro che hanno trovato una cattiva occupazione è stato di<strong> ben 5 punti e mezzo inferiore della media</strong>.</p>
<p>Chi invece ha mantenuto la condizione di disoccupato ha fatto registrare un punteggio di <strong>appena un punto inferiore alla media</strong> dimostrando quanto importante sia per l’umore e il benessere mentale trovare un’adeguata condizione lavorativa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/salute-mentale-meglio-senza-lavoro-piuttosto-che-avere-cattivo/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bellezza &amp; benessere: lunghi sonni per apparire più belle e graziose</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/bellezza-benessere-lunghi-sonni-per-apparire-piu-belle-graziose-dormire-tanto</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/bellezza-benessere-lunghi-sonni-per-apparire-piu-belle-graziose-dormire-tanto#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 21:51:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=4673</guid>
		<description><![CDATA[Che un lungo e riposante sonno sia condizione necessaria (ma purtroppo assolutamente non sufficiente…) per fa sì che l’aspetto esteriore ne guadagni, non è certo una novità… Ce lo dicevano già le nostre nonne. Ora però un team di studiosi del Karolinska Institute di Stoccolma ha studiato per bene il caso e con metodi “scientifici” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Che un <strong>lungo e riposante sonno</strong> sia condizione necessaria (ma purtroppo assolutamente non sufficiente…) per fa sì che l’<strong>aspetto esteriore ne guadagni</strong>, non è certo una novità… Ce lo dicevano già le nostre nonne.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2010/12/Dormi-che-diventi-più-bella-bestbeauty-tips.com_.jpg" rel="shadowbox[post-4673];player=img;"><img class="size-full wp-image-4675   aligncenter" title="Dormi che diventi più bella - source bestbeauty-tipscom" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2010/12/Dormi-che-diventi-più-bella-bestbeauty-tips.com_.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Ora però un team di studiosi del <a href="http://ki.se/?l=en" target="_blank">Karolinska Institute</a> di <a href="http://www.mettivia.it/viaggi/svezia-i-mercatini-di-natale-2010-di-stoccolma" target="_blank">Stoccolma</a> ha studiato per bene il caso e con metodi “scientifici” ha verificato che in effetti le <strong>donne che dormono poco appaiono assai meno graziose</strong> di quelle riposate a dovere.<br />
Il gruppo di studiosi ha analizzato la relazione che intercorre tra il <strong>dormire e il fatto di apparire in salute e attraente</strong> coinvolgendo nell’esperimento 23 donne in età compresa tra i 18 e i 31 anni.</p>
<p><span id="more-4673"></span>Nell’esperimento <strong>non sono state coinvolte fumatrici</strong>, dato che gli effetti nefasti del fumo sull’aspetto della pelle avrebbero potuto in qualche modo falsare lo studio, mentre l’<strong>assunzione di alcol è stato bandito nei due giorni precedenti</strong> ogni fase del test, dato che avrebbe potuto disturbare le fasi del sonno.</p>
<p>Le partecipanti sono state <strong>divise in due gruppi e fotografate</strong> (con le stesse condizioni di luce, distanza, acconciatura di capelli, senza trucco, con espressione neutra e rilassata, ecc.) sette ore dopo la sveglia.<br />
Le partecipanti ad un gruppo hanno iniziato il test dormendo tra le 7 e le 8 ore, mentre le altre rimanendo sveglie ininterrottamente per 31 ore. Dopo due settimane i gruppi sono stati invertiti.</p>
<p>Sessantacinque osservatori hanno classificato le varie foto in base all’aspetto più o meno attraente e alla stanchezza che trapelava dai volti.<br />
Ebbene. Quale dei due gruppi secondo voi <strong>è risultato essere più in salute e in forma</strong>?<br />
Ovviamente <strong>quello delle donne riposate a dovere</strong>.</p>
<p>Senza troppe sorprese gli osservatori hanno riscontrato che le espressioni delle donne private del sonno erano meno attraenti, più stanche e meno “in salute”.<br />
Da ciò i ricercatori hanno concluso che <strong>la mancanza di sonno va ad influenzare</strong>, oltre che l’umore e il livello di stanchezza, anche l’aspetto esteriore di una donna, rendendola meno attraente.</p>
<p>Un <strong>buon sonno di 7-8 ore</strong> quindi contribuisce in maniera determinante sia al benessere psico-fisico che a quello esteriore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/bellezza-benessere-lunghi-sonni-per-apparire-piu-belle-graziose-dormire-tanto/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rimedio contro la tosse: il miele</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/rimedio-contro-la-tosse-il-miele</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/rimedio-contro-la-tosse-il-miele#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Oct 2010 15:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=4201</guid>
		<description><![CDATA[Alcuni giorni fa mentre ero in pausa pranzo stavo distrattamente sfogliando una rivista di qualche mese fa quando tutto ad un tratto ho visto una notizia che ha attirato la mia attenzione. Si trattava di un articoletto sui rimedi naturale contro le malattie da raffreddamento. In questo articolo si citava una ricerca universitaria sulle proprietà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-4204" title="Miele contro la tosse - Source Internet" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2010/10/Miele-contro-la-tosse-Source-Internet.jpg" alt="Miele contro la tosse - Source Internet" width="259" height="194" />Alcuni giorni fa mentre ero in pausa pranzo stavo distrattamente sfogliando una rivista di qualche mese fa quando tutto ad un tratto ho visto una notizia che ha attirato la mia attenzione.<br />
Si trattava di un articoletto sui rimedi naturale contro le malattie da raffreddamento.<br />
In questo articolo si citava una ricerca universitaria sulle <strong>proprietà del miele</strong> come lenitivo per la tosse.<br />
Ho subito letto l’articolo perché di interesse visto che, avendo un bimbo piccolo, la tosse è una cara nostra compagna per tutto l’inverno.</p>
<p><span id="more-4201"></span>Bene il segreto per far passare la tosse sembrerebbe essere quello che <strong>prendere 2 cucchiaini di miele alla stato puro</strong> prima di andare a letto.<br />
Io il miele lo do già al mio bambino ma sembrava non fare molto effetto: ora ho capito perché.</p>
<p>Io lo mettevo nel latte caldo, come mi aveva insegnato la mia cara nonna; a quanto sembra le bevande calde neutralizzerebbero le proprietà benefiche del miele, quindi il miele bisogna per forza prenderlo così com’è.<br />
Inoltre ho scoperto che non tutti i tipi di miele vanno bene, ma solamente quelli scuri tipo quello di castagno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/rimedio-contro-la-tosse-il-miele/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contrordine: dormire solo cinque ore al giorno non fa morire prima, anzi</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/contrordine-dormire-solo-cinque-ore-al-giorno-non-fa-morire-prima-anzi</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/contrordine-dormire-solo-cinque-ore-al-giorno-non-fa-morire-prima-anzi#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 19:49:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=4101</guid>
		<description><![CDATA[I risultati dello studio che aveva dimostrato che dormire meno di otto ore al giorno può portare ad una morte prematura a causa di un attacco cardiaco devono aver talmente preoccupato gli esperti di Medicina del Sonno, da indurli ad intraprendere una nuova indagine. Il nuovo studio ha preso in considerazione durante un periodo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">I risultati dello studio che aveva dimostrato che <strong>dormire meno di otto ore al giorno</strong> può portare ad una morte prematura a causa di un <a href="http://www.mettivia.it/scienza/sesso-orgasmo-troppo-contro-influenza-raffreddore-cancro" target="_blank">attacco cardiaco</a> devono aver talmente preoccupato gli esperti di Medicina del Sonno, da indurli ad <strong>intraprendere una nuova indagine</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4102 aligncenter" title="Donna addormentata - Source infobarrel" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2010/10/Donna-addormentata-Source-infobarrel.jpg" alt="Donna addormentata - Source infobarrel" width="550" height="272" /></p>
<p style="text-align: left;">Il nuovo studio ha preso in considerazione durante un periodo di <strong>osservazione durato 14 anni</strong>, le abitudini notturne di <strong>quasi 450 donne</strong>.<br />
Alla fine è emerso che quelle che in media <strong>dormivano tra le cinque e le sei ore e mezza</strong> erano coloro che avevano la probabilità maggiore di essere ancora in vita&#8230;</p>
<p><span id="more-4101"></span>Quindi non solo dormire poco non fa male, ma sembra anche che <strong>aiuti a vivere più a lungo</strong>&#8230;</p>
<p>A quando il prossimo studio-smentita?</p>
<p>I risultati dell&#8217;indagine sono stati pubblicati ne <a href="http://www.aasmnet.org/jcsm/" target="_blank"><em>The Journal of Sleep Medicine</em></a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/contrordine-dormire-solo-cinque-ore-al-giorno-non-fa-morire-prima-anzi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Seduzione al femminile: braccia lunghe e proporzionate più efficaci di scollature e gambe ben tornite&#8230;</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/seduzione-femminile-braccia-lunghe-proporzionate-piu-efficaci-scollature-gambe-ben-tornite-poppe-seno-sesso</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/seduzione-femminile-braccia-lunghe-proporzionate-piu-efficaci-scollature-gambe-ben-tornite-poppe-seno-sesso#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 20:18:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=4043</guid>
		<description><![CDATA[I tempi cambiano anche per la seduzione. Fino a ieri le armi di seduzione preferite dalle donne erano le scollature profonde, le camicette vedo-non vedo, minigonne sfrontate e il tacco 12, ma a quanto pare gli occhi sbircioni dei giovani maschi moderni sembrano preferire le braccia ben fatte alle poppe tonde e sode e alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">I tempi cambiano anche per la seduzione.<br />
Fino a ieri le armi di seduzione preferite dalle donne erano le <strong>scollature profonde</strong>, le camicette v<em>edo-non vedo</em>, <strong>minigonne sfrontate</strong> e il <a href="http://www.mettivia.it/scienza/tacco-12-13-15-sexy-ma-molto-pericoloso-stilettos" target="_blank">tacco 12</a>, ma a quanto pare gli occhi sbircioni dei giovani maschi moderni sembrano preferire le <strong>braccia ben fatte</strong> alle <a href="http://www.mettivia.it/societa/miss-chirurgia-estetica-italia-2010-rimini-22-agosto-lifting-vaginoplastica-peeling-botulino" target="_blank">poppe tonde</a> e sode e alle <a href="http://www.mettivia.it/societa/helena-christensen-nuda-no-in-realta-indossa-reebok-sneakers" target="_blank">gambe chilometriche</a>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4044 aligncenter" title="Invece che le poppe, cara Liz mostraci le braccia - Source internet" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2010/09/Invece-che-le-poppe-cara-Liz-mostraci-le-braccia-Source-internet.jpg" alt="Invece che le poppe, cara Liz mostraci le braccia - Source internet" width="420" height="300" /></p>
<p style="text-align: left;">La cosa in parte ci sorprende, dato che i fiumi di inchiostro versato per argomentare il perché seno e gambe femminili <strong>esercitassero una così grande attrattiva</strong> sugli &#8220;antichi&#8221; maschi ci avevano convinto che in effetti la questione era meramente evolutiva&#8230;</p>
<p><span id="more-4043"></span>Ora però uno sconvolgente studio dell&#8217;<a href="http://www.unsw.edu.au/" target="_blank">University of New South Wales</a> di Sydney, sembra scompaginare quelle poche certezze che avevamo sul mondo femminile.</p>
<p>Ad un gruppo di uomini cinesi ed australiani è stato chiesto di g<strong>uardare un video in cui comparivano ben 96 donne</strong>, in età compresa tra i 20 e i 49 anni.</p>
<p>Al termine della visione è stato chiesto agli uomini di valutare una per una le donne in base al loro aspetto.<br />
Sorpresa sorpresona, <strong>le donne più attraenti</strong> sono risultate essere quelle con <strong>le braccia più lunghe</strong>&#8230;</p>
<p>Anche la misura dei fianchi e della vita è stata presa in considerazione, come pure il peso e l&#8217;età delle donne, ma quello che più sorprende è che il <strong>seno e la lunghezza delle gambe non sono stati fattori determinanti</strong> per definire attraente una donna.</p>
<p>L&#8217;alchimia dell&#8217;attrazione sessuale quindi si complica ulteriormente dato che d&#8217;ora in poi gli antropologi dovranno spiegarci perché mai i maschi <strong>australiani e cinesi preferiscano il braccio alla tetta</strong>&#8230;</p>
<p>I risultati dello studio, vista la valenza interrazziale e interculturale sono stati pubblicati nel <a href="http://www.blackwellpublishing.com/jeb_enhanced/" target="_blank">Journal of Evolutionary Biology</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/seduzione-femminile-braccia-lunghe-proporzionate-piu-efficaci-scollature-gambe-ben-tornite-poppe-seno-sesso/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acne: la soluzione nel latte materno e nell’olio di cocco?</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/acne-soluzione-nel-latte-materno-olio-di-cocco</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/acne-soluzione-nel-latte-materno-olio-di-cocco#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 14:08:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=3597</guid>
		<description><![CDATA[Un gruppo di ricercatori dell’University of California di San Diego ha scoperto che una sostanza contenuta nel latte umano e nell’olio di noce di cocco potrebbe essere estremamente utile per la cura dell’acne, che colpisce oltre l’85% degli adolescenti. Come spiegato dagli autori della scoperta, utilizzare l’acido laurico in una crema per il viso ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3687" title="Coconut oil-olio di cocco Source: jhyfungg" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2010/07/coconut-oil-olio-di-cocco-jhyfungg.jpg" alt="Coconut oil-olio di cocco Source: jhyfungg" width="300" height="281" />Un gruppo di ricercatori dell’<a href="http://www.ucsd.edu/" target="_blank">University of California di San Diego</a> ha scoperto che una sostanza contenuta nel <a href="http://www.mettivia.it/enogastronomia/mommys-milk-cheese-formaggio-gelato-con-latte-della-moglie-materno-klee-brasserie-angerer" target="_blank">latte umano</a> e nell’olio di noce di cocco potrebbe essere <strong>estremamente utile per la cura dell’acne</strong>, che colpisce oltre l’85% degli adolescenti.</p>
<p>Come spiegato dagli autori della scoperta, utilizzare l’acido laurico in una crema per il viso ha alte probabilità di <strong>apportare grossi benefici a chi soffre di acne</strong>, oltre tutto senza dar luogo ad effetti indesiderati quali bruciori e arrossamenti, comuni con i farmaci attualmente in commercio.<br />
<span id="more-3597"></span>Inoltre, proprio grazie all’<strong>origine naturale della sostanza</strong> e al fatto che è già utilizzata in altri prodotti ridurrebbe drasticamente i tempi necessari alla sua approvazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/acne-soluzione-nel-latte-materno-olio-di-cocco/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tumore al seno: rischio ridotto bevendo il caffè bollito</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/tumore-al-seno-rischio-ridotto-bevendo-il-caffe-bollito</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/tumore-al-seno-rischio-ridotto-bevendo-il-caffe-bollito#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 13:57:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=3676</guid>
		<description><![CDATA[Il caffè bollito, non proprio apprezzato dagli italiani, ma molto gradito dagli scandinavi (che in generale sono tra i maggiori consumatori di caffè al mondo), sembra abbia il grande pregio di ridurre l’insorgenza del tumore al seno. I risultati di un’indagine effettuata dall’Università di Umeå (Svezia centro-orientale) su un campione di oltre 64mila persone hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3684" title="Boiled coffee - caffé bollito Source: healthmad.com" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2010/06/Boiled-coffee-caffé-bollito-healthmadcom.jpg" alt="Boiled coffee - caffé bollito Source: healthmad.com" width="348" height="240" />Il <strong>caffè bollito</strong>, non proprio apprezzato dagli italiani, <strong>ma molto gradito dagli <a href="http://www.mettivia.it/arte/le-grandi-mostre-del-2010-caravaggio-van-gogh-munch-goya-de-chirico-e-il-%E2%80%98900-2" target="_blank">scandinavi</a></strong> (che in generale sono tra i maggiori consumatori di caffè al mondo), sembra abbia il grande pregio di <strong>ridurre l’insorgenza del tumore al seno</strong>.</p>
<p>I risultati di un’indagine effettuata dall’<a href="http://www.umu.se/english" target="_blank">Università di Umeå</a> (Svezia centro-orientale) su un <strong>campione di oltre 64mila persone</strong> hanno evidenziato che le donne che bevono caffè bollito <strong>più di quattro volte al giorno hanno minore probabilità </strong>di contrarre il cancro al <a href="http://www.mettivia.it/societa/venezuela-patria-delle-miss-universo-e-della-chirurgia-estetica-low-cost" target="_blank">seno</a> di quelle che invece lo bevono meno di una volta al giorno.</p>
<p><span id="more-3676"></span>L’indagine ha indirettamente messo a confronto i benefici legati a due metodi diversi di preparazione del caffè, dimostrando che il <strong>caffè bollito è decisamente da preferire al caffè filtrato</strong> grazie ai suoi elevati contenuti di acidi grassi (fino ad ottanta volte maggiori), che sono in grado di ostacolare lo sviluppo del cancro negli animali.</p>
<p>Lo studio ha però evidenziato che <strong>agli uomini il caffè bollito aumenta il rischio di cancro</strong> al pancreas e ai polmoni, cosa che non era mai stata riscontrata a proposito del caffè filtrato.<br />
Altra particolarità del caffè filtrato è quella di ridurre l’incidenza del cancro al seno nelle donne over 55, ma di aumentarla in quelle con un’età minore di 49 anni.</p>
<p>Lo studio è stato pubblicato nel giornale scientifico “<a href="http://www.springerlink.com/content/100150/" target="_blank"><em>Cancer Causes and Control</em></a>”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/tumore-al-seno-rischio-ridotto-bevendo-il-caffe-bollito/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Più rughe usando il Botox? A lungo andare sembra di si…</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/piu-rughe-usando-il-botox-a-lungo-andare-sembra-di-si-beker-eta-cosmesi</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/piu-rughe-usando-il-botox-a-lungo-andare-sembra-di-si-beker-eta-cosmesi#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 20:32:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=3533</guid>
		<description><![CDATA[Le iniezioni di Botox, probabilmente uno dei trattamenti più utilizzati in ambito cosmetico, sembra che a lungo andare siano le responsabili dell’aumento delle rughe. Un vero fallimento per chi lo utilizza per nasconderle o ridurle, nella (vana) speranza di non mostrare i segni del tempo. I sorprendenti risultati sono stati ottenuti dal Dott. Beker, dermatologo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3534" title="Botox e rughe - Source: healthjockey.com" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2010/05/Botox-e-rughe.jpg" alt="Botox e rughe - Source: healthjockey.com" width="214" height="214" />Le iniezioni di Botox, probabilmente uno dei trattamenti più utilizzati in ambito cosmetico, sembra che a lungo andare siano le <strong>responsabili dell’aumento delle rughe</strong>.<br />
Un vero fallimento per chi lo utilizza per nasconderle o ridurle, nella (vana) speranza di non mostrare i segni del tempo.</p>
<p>I sorprendenti risultati sono stati ottenuti dal Dott. Beker, dermatologo al <a href="http://www.med.cornell.edu/#id=16" target="_blank">Weill Cornell Medical College</a> di New York e pubblicati ne “<a href="http://www.wiley.com/bw/journal.asp?ref=1473-2130" target="_blank"><em>The Journal of Cosmetic Dermatology</em></a>”.</p>
<p>La tossina del botulino, una volta iniettata sotto pelle, grazie alla sua <strong>azione paralizzante dei muscoli facciali</strong>, contribuisce a livellare le rughe e i segni del tempo.<br />
<span id="more-3533"></span>I gruppi muscolari limitrofi non trattati con Botox però tenderanno ad ovviare all’immobilità forzata dei vicini, con <strong>una maggiore attività e quindi con la comparsa di nuove rughe</strong> anche dove di solito non ce ne sono.</p>
<p>Un classico esempio sembrano essere le rughe che si formano trasversalmente alla base del naso nelle donne che utilizzano il Botox.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/piu-rughe-usando-il-botox-a-lungo-andare-sembra-di-si-beker-eta-cosmesi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Infezioni gengivali durante la gravidanza: pericolose per il nascituro</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/infezioni-gengivali-durante-la-gravidanza-pericolose-per-il-nascituro</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/infezioni-gengivali-durante-la-gravidanza-pericolose-per-il-nascituro#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 14:29:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=3228</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante parecchi studi avessero già ipotizzato una relazione tra alcune malattie orali contratte dalla puerpera e problemi al feto, solo recentemente la morte di un nascituro giunto ormai al termine della gestazione, è stata inequivocabilmente associata ad una infezione gengivale della madre dovuta alla cattiva igiene orale. Lo studio è stato pubblicato nel “Journal of [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3234" title="Pancione Source: internet" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/2010/02/Pancione.jpg" alt="Pancione Source: internet" width="184" height="276" />Nonostante parecchi studi avessero già ipotizzato una <strong>relazione tra alcune malattie orali contratte dalla puerpera e problemi al feto</strong>, solo recentemente la <a href="http://www.mettivia.it/scienza/studio-la-nascita-di-un-bambino-e-piu-rischiosa-della-nascita-di-una-bambina" target="_blank">morte di un nascituro</a> giunto ormai al termine della gestazione, è stata inequivocabilmente associata ad una infezione gengivale della madre dovuta alla cattiva igiene orale.</p>
<p>Lo studio è stato pubblicato nel “<a href="http://www.ajog.org/" target="_blank">Journal of Obstetrics And Gynaecology</a>” e si riferisce al caso di una donna americana di 35 anni che ha perso il bambino giunto alla trentanovesima settimana di gestazione.</p>
<p>I medici sono riusciti a trovare un legame certo tra i <strong>batteri rinvenuti nel sangue</strong>, nei polmoni e nello stomaco del feto e quelli <strong>responsabili della gengivite della madre</strong>.</p>
<p>A quanto pare il batterio è arrivato fino al feto tramite il liquido amniotico.</p>
<p><span id="more-3228"></span>Dopo una opportuna cura preventiva, la madre del bambino morto è riuscita a portare a termine senza problemi una seconda gravidanza.</p>
<p>Il messaggio è semplice e chiaro: le <a href="http://www.mettivia.it/vita/intimo-in-gravidanza-e-post-parto" target="_blank">donne incinte</a> devono porre una cura particolare all’igiene orale, dato che proprio le infezioni del cavo orale e delle gengive potrebbero essere la causa di <a href="http://www.mettivia.it/scienza/bebe-sottopeso-e-asmatici-se-la-mamma-fuma-durante-la-gravidanza" target="_blank">gravi complicazioni per il nascituro</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/infezioni-gengivali-durante-la-gravidanza-pericolose-per-il-nascituro/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indagine: ecco i cellulari che emettono meno radiazioni</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/indagine-ecco-cellulari-che-emettono-meno-radiazioni-samsung-impression</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/indagine-ecco-cellulari-che-emettono-meno-radiazioni-samsung-impression#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 22:04:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=2355</guid>
		<description><![CDATA[Il gruppo di ricerca Environmental Working Group di Washington ha sottoposto ad accurata analisi oltre 1000 modelli di telefono cellulare per capire quali modelli emettono di più e quali invece sono i migliori dal punto di vista ambientale e della salute. Da tempo il mondo medico-scientifico è combattuto a proposito della presunta pericolosità delle radiazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/Samsung-Impression.jpg" rel="shadowbox[post-2355];player=img;"><img class="alignleft size-full wp-image-2356" title="Il migliore! Samsung Impression Source: Internet" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/Samsung-Impression.jpg" alt="Il migliore! Samsung Impression Source: Internet" width="355" height="200" /></a>Il gruppo di ricerca <strong>Environmental Working Group</strong> di Washington ha sottoposto ad accurata analisi <strong>oltre 1000 modelli di telefono cellulare</strong> per capire quali modelli emettono di più e quali invece sono i migliori dal punto di vista ambientale e della salute.</p>
<p>Da tempo il mondo medico-scientifico è combattuto a proposito della <strong>presunta pericolosità delle radiazioni emesse</strong> dai sempre più diffusi <a href="http://www.mettivia.it/tecnologia/telefoni-cellulari-a-caccia-dellalta-definizione-hd" target="_blank">telefoni cellulari</a>.</p>
<p>Alcune ricerche sembra abbiano evidenziato <strong>legami tra l’insorgere di <a href="http://www.mettivia.it/societa/caffe-riduce-le-dimensioni-del-seno-ma-anche-il-rischio-di-cancro" target="_blank">tumori</a> al cervello</strong> e alle ghiandolare salivari in chi utilizza in maniera continua i cellulari da più di 10 anni.<br />
<span id="more-2355"></span>Altre ricerche invece (sostenute sia da chi dice che le emissioni elettromagnetiche sono innocue, sia da parte di chi ne sostiene la pericolosità), o <strong>sono state smentite</strong> o considerate prive di attendibilità scientifica.</p>
<p>Il dubbio però rimane…</p>
<p>Lo spirito della ricerca è semplice: in mezzo a tanta confusione, diamo pure il tempo agli scienziati di studiare le interazioni tra onde elettromagnetiche e salute, ma diamo intanto al consumatore finale l’<strong>opportunità di poter scegliere</strong> tra quei prodotti che sicuramente <strong>emettono meno</strong>.</p>
<p>L’indagine ha evidenziato che <strong>Samsung è al momento l’azienda al top</strong> per quanto riguarda i bassi livelli di emissione con cinque modelli entro i primi dieci posti.</p>
<p>Per tutti gli altri, è più significativo <strong>fare riferimento al modello</strong> che non al produttore dato che ad esempio il Motorola&#8217;s RAZR V8 è secondo nella lista dei meno emissivi, ma ci sono altri 5 modelli Motorola piazzati proprio in fondo alla classifica… Lo stesso vale con il BlackBerry Storm 9530 (12° nella lista di quelli che emettono meno) ma il BlackBerry Bold 9000 e il BlackBerry Curve sono tra quelli che emettono di più.</p>
<p>Ecco la classifica dei migliori dieci e dei peggiori dieci:</p>
<p><strong>I dieci migliori:</strong><br />
Samsung Impression (tra 0.15 e 0.35 W/kg)<br />
Motorola RAZR V8 (0.36 W/kg)<br />
Samsung SGH-t229 (0.38 W/kg)<br />
Samsung Rugby (tra 0.22 e 0.46 W/kg)<br />
Samsung Propel Pro (tra 0.14 e 0.47 W/kg)<br />
Samsung Gravity (0.49 W/kg)<br />
T-Mobile Sidekick (0.50 W/kg)<br />
LG Xenon (0.52 W/kg)<br />
Motorola Karma QA1 (0.55 W/kg)<br />
Sanyo Katana II (tra 0.22 e 0.55 W/kg)</p>
<p><strong>I dieci peggiori:</strong><br />
Motorola MOTO VU204 (1.55 W/kg)<br />
T-Mobile myTouch 3G (1.55 W/kg)<br />
Kyocera Jax S1300 (1.55 W/kg)<br />
Blackberry Curve 8330 (1.54 W/kg)<br />
Motorola W385 (1.54 W/kg )<br />
Motorola i335 (1.53 W/kg)<br />
T-Mobile Shadow (1.53 W/kg)<br />
Motorola C290 (1.53 W/kg)<br />
Motorola MOTO VE240 (1.52 W/kg)<br />
Blackberry Curve 8300 (1.51 W/kg)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/indagine-ecco-cellulari-che-emettono-meno-radiazioni-samsung-impression/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bebè sottopeso e asmatici se la mamma fuma durante la gravidanza</title>
		<link>http://www.mettivia.it/scienza/bebe-sottopeso-e-asmatici-se-la-mamma-fuma-durante-la-gravidanza</link>
		<comments>http://www.mettivia.it/scienza/bebe-sottopeso-e-asmatici-se-la-mamma-fuma-durante-la-gravidanza#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 20:20:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mettivia.it/?p=2100</guid>
		<description><![CDATA[Al congresso annuale dell’European Respiratory Society, che si conclude oggi a Vienna, tra i tanti interventi sono stati presentati i risultati di un’indagine che evidenzia come il fumo durante la gravidanza aumenti di sei volte la probabilità che il bambino successivamente soffra di asma. Uno studio svedese effettuato tra il 1996 e il 2008 su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/smokepregnant.jpg" rel="shadowbox[post-2100];player=img;"><img class="alignleft size-full wp-image-2112" title="Fuma, fuma... Source: Internet" src="http://www.mettivia.it/wp-content/uploads/smokepregnant.jpg" alt="Fuma, fuma... Source: Internet" width="344" height="233" /></a>Al congresso annuale dell’<a href="http://dev.ersnet.org/" target="_blank">European Respiratory Society</a>, che si conclude oggi a Vienna, tra i tanti interventi sono stati presentati i risultati di un’indagine che evidenzia come il <strong>fumo durante la gravidanza aumenti di sei volte</strong> la probabilità che il bambino successivamente <strong>soffra di asma</strong>.</p>
<p>Uno studio svedese effettuato tra il 1996 e il 2008 su un campione di 3400 bambini, ha dimostrato che la <strong>pessima abitudine di alcune madri di fumare</strong> durante la gravidanza, può avere un pesante impatto sul nascituro, sia per quanto <strong>riguarda il suo peso</strong>, sia per quanto riguarda la <strong>probabilità di soffrire d’asma</strong>.</p>
<p><span id="more-2100"></span>I bambini nati da madri fumatrici <strong>pesano in media 211 grammi in meno</strong> degli altri ed in particolare, poco meno del 25% di essi pesa meno di 2.5 chilogrammi, contro il 4.1% dei figli di madri non fumatrici.</p>
<p>I <a href="http://www.mettivia.it/scienza/studio-la-nascita-di-un-bambino-e-piu-rischiosa-della-nascita-di-una-bambina" target="_blank">bambini nati sottopeso</a> da madri fumatrici hanno una <strong>probabilità pari al 23.5% di diventare asmatici</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mettivia.it/scienza/bebe-sottopeso-e-asmatici-se-la-mamma-fuma-durante-la-gravidanza/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

