Volvo mira alla Cina
paolo | maggio 2008
Attualmente Volvo detiene solo lo 0.3% dell’immenso mercato cinese dei veicoli pesanti da trasporto, nonostante sia l’impresa europea con i maggiori interessi in Cina.
L’inarrestabile sviluppo cinese, ha però spinto la casa svedese a sviluppare al massimo entro 4 anni, una gamma di camion e autotreni a basso costo, per poter espandere la sua fetta di mercato ad oriente.
Volvo stima che riuscendo a dimezzare il prezzo dei camion (che attualmente si aggira intorno agli 80.000€), sarà in grado di competere con i produttori cinesi che dominano il mercato interno (un autocarro cinese costa circa 27.000€). Ovviamente comunque i mezzi pesanti saranno destinati ad una clientela scelta ed esigente.
La via intrapresa da Volvo è quella di ridurre drasticamente l’equipaggiamento di serie, di limitare la potenza dei motori e di curare meno l’aspetto estetico.
In altri termini, l’”anima” del camion rimarrà occidentale, ma il “corpo” sarà tipicamente orientale. Il fatto poi che i grossi automezzi saranno prodotti direttamente in oriente dovrebbe aiutare ulteriormente a ridurre i costi e far raggiungere a Volvo un ambizioso 10-20% del mercato.








