Progetto Life-Rarity per contrastare l’espansione del gambero killer in Friuli Venezia Giulia
girolamo | febbraio 2012L’appariscente chela rossa che si contrappone alla più sobria chela grigia ossia il gambero rosso della Lousiana (Procambarus clarkii) che combatte contro il nostro gambero di fiume nativo (Austropotamobius pallipes).
E’ questo il significato del nuovo logo del progetto europeo Life-Rarity per il contenimento del gambero rosso della Louisiana ed il rafforzamento delle popolazioni native di gamberi di acqua dolce in Friuli Venezia Giulia.
Il progetto è stato avviato alla fine del 2011 e ha come partner associati l’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Venezia (CNR-ISMAR), l’Università di Firenze, l’Università di Trieste e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe).
Lo studio, cofinanziato dalla Comunità Europea si prefigge di contrastare la diffusione del gambero killer, rafforzare gli stock della specie nativa, emanare una normativa regionale per il contenimento del gambero rosso, la protezione del gambero autoctono e la salvaguardia degli ecosistemi acquatici e della salute pubblica.
E’ importante che oltre agli “addetti ai lavori”, anche i pescatori e i cittadini siano consapevoli delle molteplici criticità introdotte dal gambero killer.
Solo per citare le più importanti: la diffusione dell’afanomicosi (patologia di cui è portatore sano, ma che è invece letale per le specie di gamberi native), la potenziale tossicità per la salute umana qualora sia pescato in ambienti dove siano presenti cianobatteri fitotossici (alghe azzurre), l’aggressività, la resistenza allo stress, l’efficienza riproduttiva, che lo favoriscono rispetto alle specie indigene e non meno importante, la modificazione dell’ambiente dovuta alle abitudini di scavo che rendono i terreni porosi e possono produrre infiltrazioni d’acqua e crolli degli argini.
Nel sito ufficiale del progetto è possibile iscriversi gratuitamente alla newsletter e scaricare i primi due numeri già pubblicati.







