Studio: la nascita di un bambino è più rischiosa della nascita di una bambina
paolo | maggio 2009
Lo studio effettuato su oltre 66 mila parti avvenuti tra il 1995 e il 2006 all’Israel’s Rabin Medical Center, ha evidenziato come la nascita di un maschietto possa essere più problematica rispetto a quella di una femminuccia.
Il dottor Marek Glezerman, ginecologo presso la Tel Aviv University School of Medicine, ha messo in evidenza alcune situazioni critiche che si possono verificare con più frequenza qualora il nascituro sia un maschio.
E’ lo stesso dottor Glezerman che avverte che non è il caso di allarmarsi, ma i risultati dello studio dovrebbero spingere i ginecologi ad essere più sensibili ed attenti qualora una gravidanza relativa ad un maschietto dovesse presentare qualche difficoltà.
I ricercatori hanno scoperto che i problemi più frequenti legati alla nascita di maschietti sono dovuti alle maggiori dimensioni che di solito essi raggiungono all’interno dell’utero rispetto alle femmine, alla prematura rottura delle membrane, al parto pre-termine, all’eccessiva frequenza del battito cardiaco e alla più frequente necessità di intervenire con il taglio cesareo.
Le situazioni critiche legate al parto di una bambina sono invece per lo più dovute alla posizione podalica e alla ridotta crescita intrauterina.









