Tacco 12, 13, 15… sexy ma molto pericoloso
daria | aprile 2009Sono sempre di più le donne che forse condizionate da personaggi pubblici come Victoria Beckham oppure Paris Hilton, tanto per fare due nomi a caso, utilizzano in maniera sconsiderata calzature con tacchi vertiginosi.
Il tacco 12 e i suoi fratelli maggiori, fino al 15, in effetti a volte possono rendere una donna estremamente sexy e magari più femminile, ma attenzione alla lunga lista di controindicazioni che ne sconsigliano un uso continuativo.
Prima di affrontare l’argomento salute, si potrebbero già dare alcuni suggerimenti alle donne indecise se acquistarli o meno.
Non fanno per voi se la vostra statura non arriva al metro e sessantacinque… eviterete di attirare l’attenzione più sui vostri trampoli che su di voi.
Niente da fare anche per coloro che hanno il polpaccio grosso, dato che la posizione innaturale del piede indotta dal tacco alto non farà altro che evidenziare questo vostro “difettuccio”.
Tacco assolutamente out per tutte coloro che camminano a “papera” o che deambulano in maniera goffa anche con le scarpe normali. Non c’è di peggio che incontrare una donna (magari tutta tirata ed elegante) che si muove sui tacchi con la grazia di un ippopotamo… e non ditemi che non ne avete mai viste. Ultimo suggerimento: in ogni caso non esagerate e lasciate alle professioniste dell’hard le calzature più vistose e azzardate.
Il vero problema di un uso continuo dei tacchi alti non è comunque legato all’aspetto poco aggraziato che essi possono donare, ma ai danni che sono in grado di provocare alla struttura ossea e muscolare della donna.
Un recente studio dell’ Australian Podiatry Association ha evidenziato una serie di problemi cronici e acuti provocati dall’indossare scarpe con il tacco troppo alto: accorciamento del tendine d’Achille, dolori diffusi al tallone e alla pianta del piede, calli, metatarsalgia, compressione dei nervi plantari e maggiore predisposizione alla frattura delle ossa del piede e alla slogatura della caviglia.
Esperti podologi sono in grado di riconoscere su almeno 6 donne su 10 problemi legati all’aver utilizzato tacchi alti in qualche periodo della loro vita.
Ma anche la schiena e l’area lombare risentono negativamente di questo tipo di calzature.
L’uso di tacchi alti costringe la donna a sollecitare maggiormente la parte bassa della colonna vertebrale per controbilanciare lo sbilanciamento in avanti e ciò a lungo andare può essere la causa di artriti.
Come ulteriore conseguenza, anche il collo e le spalle risentono della cattiva postura a cui è obbligata la schiena dato che l’inarcamento della zona lombare induce una rotazione delle spalle e un allungamento del collo.
Se poi si utilizzano calzature con la zeppa alta, anche il ginocchio è estremamente sollecitato dato che viene a mancare l’effetto ammortizzante dovuto alla flessibilità del piede.
Insomma, il consiglio è quello di utilizzare zeppe e tacchi alti solo quando assolutamente necessario (e quando lo è veramente???) perché non è solo il piede a soffrirne, ma tutta la struttura ossea portante.









