Tumore al seno: rischio ridotto bevendo il caffè bollito
paolo | luglio 2010
Il caffè bollito, non proprio apprezzato dagli italiani, ma molto gradito dagli scandinavi (che in generale sono tra i maggiori consumatori di caffè al mondo), sembra abbia il grande pregio di ridurre l’insorgenza del tumore al seno.
I risultati di un’indagine effettuata dall’Università di Umeå (Svezia centro-orientale) su un campione di oltre 64mila persone hanno evidenziato che le donne che bevono caffè bollito più di quattro volte al giorno hanno minore probabilità di contrarre il cancro al seno di quelle che invece lo bevono meno di una volta al giorno.
L’indagine ha indirettamente messo a confronto i benefici legati a due metodi diversi di preparazione del caffè, dimostrando che il caffè bollito è decisamente da preferire al caffè filtrato grazie ai suoi elevati contenuti di acidi grassi (fino ad ottanta volte maggiori), che sono in grado di ostacolare lo sviluppo del cancro negli animali.
Lo studio ha però evidenziato che agli uomini il caffè bollito aumenta il rischio di cancro al pancreas e ai polmoni, cosa che non era mai stata riscontrata a proposito del caffè filtrato.
Altra particolarità del caffè filtrato è quella di ridurre l’incidenza del cancro al seno nelle donne over 55, ma di aumentarla in quelle con un’età minore di 49 anni.
Lo studio è stato pubblicato nel giornale scientifico “Cancer Causes and Control”.






