Conto corrente sostenibile Barclays: e l’ambiente piange… due volte
gino | giugno 2010
Da circa un mese alla radio si sentono spesso gli spot pubblicitari del nuovo conto “sostenibile” di Banca Barclays.
Non ci interessa assolutamente entrare nel merito della proposta economica vera e propria, ma semplicemente esporre alcune impressioni sulla diseducativa campagna pubblicitaria.
Dato che aderendo al conto “sostenibile”, la banca rimborsa il 3% delle bollette del gas e dell’elettricità, gli spot invitano a consumare gas, elettricità (ed acqua) senza tanti problemi, tanto a fine anno qualcosa torna indietro…
Consumate, anzi, sprecate gas per avere il caffè subito pronto e gas/elettricità (e acqua…) per la doccia – diluvio caldo – che tanto ci pensa la banca a fine anno…
Un piccolo rimborso e la coscienza ambientale torna illibata.
Più facile ed educativo di così… E l’ambiente ringrazia.
Vadano a quel paese l’attenzione e la sensibilità per limitare gli sprechi energetici e di risorse (l’acqua e il gas) che non sono certo inesauribili.
Anzi, probabilmente a chi aprirà il conto dispiacerà il fatto che le lampadine ad incandescenza spariranno dagli scaffali, sostituite da quelle a maggior efficienza energetica.
E per finire, sappiate che il 3% non sarà direttamente rimborsato in Euro o con buoni per acquistare tecnologia o servizi eco-sostenibili, ma bensì in buoni benzina… Che geni!
E l’ambiente ringrazia, di nuovo.










ma sei fuori di testa?? la benzina a te la
nicola | giugno 2010ma sei fuori di testa?? la benzina a te la regalano forse…a me no….il gas e l’energia elettrica si pagano anche senza un conto corrente di questo genere e ben venga se nel 2010 qualcuno mi paga la benzina ma probabilmente visto che a te la regalano non ti interessa…probabilmente ti conviene entrare nel merito della proposta economica vera e propria visto che non si limita allo storno del 3% e smetterla di fare il finto moralista.
Nicola, ma è così difficile evitare sterili ed inutili polemiche? E' così
gino | luglio 2010Nicola,
ma è così difficile evitare sterili ed inutili polemiche?
E’ così difficile leggere bene ciò che è scritto?
Ma chi se ne importa se io pago o meno la benzina…
Ribadisco, la campagna pubblicitaria è decisamente diseducativa e le alternative di rimborso potevano essere ben diverse.
Buon conto sostenibile.