Fonti alternative di energia: la centrale termica a conigli
paolo | ottobre 2009
I parchi e l’immensa area verde e boschiva che circonda Stoccolma sono ormai assediati dai conigli.
Non solo conigli selvatici, ma molto spesso conigli domestici, liberati inopportunamente nei parchi pubblici dai loro proprietari.
Ogni anno ne vengono abbattuti a migliaia (oltre 6000 capi durante il 2008) per cercare di contenerne la popolazione e limitare i danni che questi roditori procurano agli alberi, ai cespugli e al tappeto erboso.
Ecco allora il colpo di genio: scaldare gli abitanti della contea Värmland utilizzando le carcasse dei conigli come bio-combustibile in una apposita centrale termica a Karlskoga.
Gli ambientalisti e i soci della Society for the Protection of Wild Rabbits ovviamente hanno storto il naso all’idea, anche perché secondo loro l’Autorità di Controllo della Fauna non ha preso in considerazione altre forme di contenimento dei conigli, come invece avviene ad Helsinki, dove piante e cespugli nei parchi vengono rese poco appetibili spruzzandole con appositi repellenti.
Intanto ogni mattina gli addetti continuano la caccia ai conigli e ne accatastano le carcasse congelate per “usi futuri”.
Poi se non serviranno per il riscaldamento, magari potranno essere utilizzati nel fiorente settore della gastronomia…








