Lei non ha voglia? Procurale un asino selvatico…
gino | agosto 2008
Giorni contati per la numerosa popolazione di asini selvatici che vive nel Northern Territory australiano?
Probabilmente si, se le donne cinesi continueranno a risolvere i loro problemi di inappetenza sessuale con gli afrodisiaci prodotti dalla medicina tradizionale.
Un’azienda di Hong Kong che importa fino ad un milione di pelli di asino all’anno da destinare alla medicina tradizionale sta valutando nuovi e più vicini mercati oltre a quello consolidato del Sud America.
L’interesse non è per il cuoio dell’asino ma bensì per una sostanza contenuta nella pelle che serve per la produzione del Nu Bao; un prodotto utilizzato per favorire la vitalità e incrementare la libido in donne che per qualche misterioso motivo si dimostrano poco sensibili al fascino e al calore maschile…
Finora i circa 300 mila asini selvaggi del Northern Territory sono cacciati solo per la loro carne; perché non sfruttare anche le loro pellicce e venderle ai cinesi? – si è chiesto un esportatore di pelli di Sydney che prevede di guadagnare almeno 3 $ per ogni capo.
E noi che pensavamo che l’asino andasse utilizzato in tutt’altra maniera…








