Malmö: il topless è permesso (e gradito) in piscina
gino | luglio 2009
Le donne di Malmö, grossa città sulla costa occidentale della Svezia, hanno vinto la battaglia per poter accedere alle piscine con le poppe al vento.
Nel 2007, a seguito dell’allontanamento di due bionde fanciulle da una piscina di Uppsala dopo che si erano rifiutate di indossare anche il reggiseno del bikini, era sorto un movimento femminista di protesta affinché le donne potessero indossare solo un pezzo (quello più basso…) del costume.
Da pochi giorni il Comitato per lo Sport e le Attività Ricreative di Malmö ha ufficialmente votato il nuovo regolamento che non prevede differenze di abbigliamento tra uomini e donne.
Se l’uomo è libero di accedere alle piscine indossando un costume ad un solo pezzo, perché le cittadine ne devono per forza indossarne due? E così ben venga il topless in vasca!!
A dire il vero, il nuovo regolamento avrebbe dovuto obbligare le donne a coprire almeno i capezzoli (??), ma il buonsenso nordico ha avuto il sopravvento… troppo difficile far applicare una simile regola e specialmente troppo difficile tecnicamente coprire esclusivamente i capezzoli, tanto vale far coprire solo la parte bassa.
La nuova norma è stata accolta favorevolmente (oltre che dalle svedesi) da tutte le forze politiche, e ovviamente da tutti i bagnini cittadini.









