Pamplona, San Fermin, la corsa dei tori, le proteste nude del PETA
admin | luglio 2008Leggendo il giornale, vedo un piccolo articolo sulla festa di San Fermin a Pamplona. Subito non collego, poi mi spiegano che è la famosa festa dove si fa la corsa dei tori: le povere bestie (non sono mai stato in accordo con la tradizione della corrida) vengono liberate lungo le vie di Pamplona e giovani incoscienti cercano di non farsi inc…ornare.
La festa di San Fermin, ha origini nel medioevo, legata a festività ancora del tempo dei romani. Oltre alla famosissima corsa dei tori, c’è un vero e proprio carnevale con sfilate, in particolare con i gruppi, detti penas, che sono veri e propri club che sfilano con la loro maglia e la loro banda. Un po’ forse come i nostri quartieri.
La festa e la sfilata non sono affatto momenti ordinati: addirittura si dice che gli abitanti di Pamplona, se possono, passano i giorni di San Fermin (dal 6 luglio al 14 luglio) fuori città. E che ci siano momenti selvaggi lo dimostrano le foto che potete trovare in rete, sia della festa 2008, appena iniziata, sia di quelle degli anni precedenti.
E in questi momenti di follia e di allegria (e di ubriachezza) non è impossibile vedere le donzelle denudarsi per la pubblica curiosità e sfoggiare seni più o meno ammirevoli.

Vista l’atmosfera è una importante occasione anche per gli appartenenti alla PETA, associazione animalista famosissima per le sue proteste nude.
Da modelle famose a normali ragazze che per protesta si denudano in pubblico, lanciando slogan contro le violenze sugli animali: dalla caccia alle balene alla corsa dei tori. E quindi Pamplona è il posto giusto.

E anche un video:
Nude per nude, ne approfitta la rivista Play Boy, che proprio per il festival di San Fermin organizza il concorso di fotografia erotica a cui si partecipa con foto scattate durante le feste pamplonesi. Chi vince si porta a casa un bel viaggio a Los Angeles. Siete ovviamente ancora in tempo!
Ecco alcuni siti (ufficiali e no) che seguono il festival:









