Metti Via

cose da mettere nel cassetto
  • rss
  • Inizio
  • Chi siamo
  • Lettori
  • Contatti

Quando l’hard era (anche) amatoriale…

gino | settembre 2008

Ferma, ferma, la mamma ti vede…  Fonte: InternetCampanello d’allarme per i guardoni telematici che si dilettano a scaricare giga e giga di filmati amatoriali per adulti? Probabilmente si.

I filmetti amatoriali a base di sesso e telecamere più o meno hidden sono da tempo incriminati di distrarre e distogliere gli appassionati da quella che è la pornografia d’autore. Sembra però che il fenomeno si stia ridimensionando, facendo tirare un sospiro di sollievo e un autentico gemito di piacere ai professionisti e alle specialiste dell’hard.

Da un’indagine condotta in oltre 10 anni di ricerca e visione di filmati hard presenti in Internet (avete capito bene, dieci anni a scaricare e visionare film porno…), gli autori dell’analisi sono giunti ad alcune interessanti conclusioni.

Intanto sono diventati tutti ciechi… :-)

…poi hanno scoperto che a quanto pare i veri attori non professionisti ormai iniziano a scarseggiare a causa della eccessiva visibilità ottenuta dai filmati in Internet.

Sembra un controsenso, ma il fatto che perfetti sconosciuti rendano pubbliche le loro performance sessuali al di fuori della propria camera da letto (tanto per rimanere nel banale …) sta diventando “socialmente rischioso” per molti di loro.

Lo studio ha infatti evidenziato come molte volte, la diffusione capillare e la libera fruibilità di certe scene si siano rivelate antiproducenti per gli improvvisati attori e le caserecce protagoniste.
In poche parole: tu, con la tua amica o con tua moglie, o con i tuoi amici con i quali hai fatto il trenino dell’amore vi siete dati alla pazza gioia mentre vi filmavate. Non vi siete fatti nessun tipo di problema neanche nel pubblicare i vostri orgasmi. Ma siete sicuri che ad esempio i vostri genitori o il vostro datore di lavoro (o i vostri dipendenti) la pensino come voi?

Ecco, qui nasce il problema. Internet e la tecnologia ormai hanno raggiunto una tale diffusione e facilità di accesso che certe cose, una volta spedite potrebbero “ricadere” un po’ troppo vicino.

In alcuni casi comunque il successo può arrivare e favorire in qualche modo la carriera, è successo a Pamela Anderson e a Paris Hilton, ma nella stragrande maggioranza dei casi, la serata bollente trascorsa in compagnia del vicino superdotato e di una videocamera non ha portato a carriere più brillanti, anzi…

I professionisti dell’hard quindi possono veramente abbassare la guardia (ma solo quella, mi raccomando…)?
A quanto pare si, dato che è emerso dall’indagine che i fan abituali di una pornodiva, tendenzialmente le si affezionano così tanto che difficilmente si lasceranno distrarre completamente da qualche prosperosa attrice improvvisata ed inoltre, aspetto molto particolare, molti dei filmati amatoriali sono girati senza che da parte dei protagonisti vi sia un vero interesse economico. Insomma, alla base c’è solo una gran dose di esibizionismo.

Per chi volesse meglio penetrare (per rimanere in tema :-) ) tra le pieghe di questo interessante studio sociale, consigliamo la lettura di questo libro, che raccoglie quanto “scoperto” in 10 anni di visione di filmati hard da parte di un gruppo di accademici della The University of New South Wales.

Altri articoli: Rocco Siffredi: Sì al porno d’autore, no alla pirateria!, Samsung Spinpoint MP4 Hard Disk: 2.5”, 7200rpm, 640GB, compatibile USB 3.0, Come salvare tutti i filmati di YouTube con un click, Un’amante da infarto

Categorie
Società
Commenti RSS
Commenti RSS
Trackback
Trackback

« Keira Knightley, quanto sei bella imbronciata… I primi tacchi prima dei primi passi »

Una risposta

Questi accademici mi sa che sono sistemi dell'università che, come

stefano | settembre 2008

Questi accademici mi sa che sono sistemi dell’università che, come noto, non hanno niente da fare tutto il giorno (visto che server e pc funzionano sempre male) e che quindi hanno pensato bene di monetizzare le tante ore passate a guardare porcherie in rete. Ovviamente loro possono, non hanno il proxy che gli blocca una pagina perché c’è scritto “hot chocolate”…

Lascia un commento

Puoi usare questi tag : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Come scegliere il proprio bouquet da sposa.

Come capire se lei è single.

Viaggi e prenotazioni online : qualche suggerimento.

Ultimi articoli

  • Taglio capelli moda 2010-2011: lunghi purché voluminosi, lucenti e vitali
  • A rischio la produzione del mousepad con le poppe delle AKB48
  • Panasonic CN-SG500 “Tabi Navi”: il nuovo navigatore AR pensato per i turisti
  • “Lo Spiedo Regale di Quaglie”: 18-19-20 settembre 2010 alla Sagra di Levà di Montecchio Precalcino (Vicenza)

Categorie

  • Ambiente (11)
  • Arte (14)
  • Casa (3)
  • Cultura (6)
  • Economia (14)
  • Enogastronomia (61)
  • Gossip (86)
  • Moda (9)
  • Pesca (17)
  • Scienza (17)
  • Società (259)
  • Tecnologia (92)
  • Viaggi (58)
  • Vita (70)

Blogroll

  • Ideadomus
  • Satollo
Lifestyle Blogs - BlogCatalog Blog Directory Food & Drink

Resta aggiornato

Indirizzo email:
rss Commenti RSS valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox