La memoria delle acque vicentine: un tuffo nel passato dei fiumi di Vicenza
paolo | marzo 2012
“La memoria delle acque vicentine – storie, personaggi, misteri e curiosità nei secoli”, scritto da Antonio Di Lorenzo, è un libro che ho “scoperto per caso” mentre cercavo novità editoriali in ambito eno-gastronomico nel sito dell’editore Terra Ferma.
Il titolo, allo stesso tempo sibillino ed inusuale per un trattato di idrografia (ed infatti il volume non lo è), probabilmente trae un po’ in inganno, dato che in realtà l’opera più che delle acque vicentine tratta per lo più delle acque “di Vicenza” ossia Bacchiglione, Retrone, Astichello e Seriola, pur con interessanti e curiosi riferimenti al torrente Astico e al lago di Fimon.
L’opera è estremamente piacevole da leggere, ma anche da studiare ed osservare con attenzione, visto l’importantissimo contenuto di vecchie immagini e particolari di mappe di varie epoche, in cui sono evidenziati i vecchi mulini, gli antichi corsi d’acqua ora deviati, i ponti, gli sbarramenti, l’antico porto di Vicenza, ecc.












