Banda larga: otto stati UE meglio degli USA
paolo | marzo 2008Finlandia, Danimarca, Svezia e Paesi Bassi alla fine del 2007 sono balzati in testa alla classifica mondiale per quanto riguarda la diffusione della banda larga, con incrementi anche del 30%.
A luglio 2007 questi Paesi, assieme a Regno Unito, Francia, Lussemburgo e Belgio hanno avuto un tasso di sviluppo della banda larga maggiore di quello (22%) ottenuto dagli Stati Uniti.
E’ impressionante pensare che nel corso del 2007, nell’UE sono state allacciate più di 50 mila utenze al giorno, per un totale di oltre 19 milioni.
Ciò ha generato un giro di affari pari a oltre 60 miliardi di Euro ed ha portato il tasso di penetrazione complessivo in Europa al 20%.
Nonostante lo sviluppo enorme, per i consumatori sembra ci siano ancora buone possibilità di miglioramento economico grazie alla maggiore concorrenza, alla forza del mercato unico e alla riduzione di alcune tasse applicate ai gestori.
Nuove regole di mercato dovrebbero incentivare ancor di più la concorrenza tra i nuovi operatori, ma ancora più importante sarà favorire la concorrenza tra i fornitori di accessi alla rete fissa. Questo perché l’85% degli utenti accede ai servizi mediante le linee degli operatori presenti da più tempo nel mercato.
Altro aspetto da potenziare è la forza del mercato unico, in modo da attirare le imprese anche fuori dai confini del mercato nazionale; solo un terzo delle attività dei principali operatori infatti è rivolta al mercato extra nazionale. Si dovranno quindi abbattere i confini invisibili formati dalle varie regole e leggi di ogni Paese.
E’ esenziale perciò attrarre le imprese in un vero mercato unico con ridotti vincoli così che ai consumatori possano essere offerti servizi utili a costi sempre più bassi.
La giusta strada comunque sembra stia stata imboccata, dato che durante il 2007 gli investimenti nel settore delle telecomunicazioni complessivamente hanno superato i 50 miliardi di Euro; un valore analogo a quello degli USA e maggiore di quanto investito congiuntamente da Giappone e Cina.








