CCTV: Axis, Bosch e Sony assieme per standardizzare i protocolli video
peppe | maggio 2008Al giorno d’oggi, non esiste un protocollo univoco di comunicazione tra le varie unità che compongono una rete video. Ogni produttore utilizza il proprio, e quindi speed-dome, DVR, NVR, camere, matrici video e tastiere prodotte da aziende diverse difficilmente possono essere utilizzate nella stessa rete dato che non riuscirebbero a comunicare tra loro.
Axis Communications, Bosch Security System e Sony hanno intenzione di fondere i loro sforzi per creare un gruppo di lavoro il cui scopo sarà quello di sviluppare un protocollo standard evoluto, per la gestione del video streaming e della sempre maggiore mole di metadati che transitano nelle reti digitali.
Lo scopo è quello di facilitare l’integrazione tra i prodotti di diverse ditte e di favorire gli sviluppatori di software di interfaccia, in modo da rendere i loro prodotti meno dipendenti dalla scelta dei sistemi video installati. Ciò oggi in parte accade solo per il colosso americano Pelco, che data la sua massiccia presenza in tutti i mercati, ha indotto moltissime aziende a produrre unità video in grado di comunicare oltre che con i loro protocolli proprietari, anche con il protocollo PelcoD.
Se un tale standard riuscisse a prendere piede, comporterebbe innegabili vantaggi anche all’utilizzatore finale, che avrebbe così a disposizione un mercato vastissimo e flessibile in cui scegliere i prodotti più idonei per la propria rete di sorveglianza. Inoltre tutto il mercato della sorveglianza subirebbe una rapidissima accelerazione nel passare dai sistemi analogici a quelli digitali.
I tre colossi della CCTV entro gli ultimi mesi del 2008 hanno intenzione di organizzare un forum dove potranno intervenire gruppi ed esperti anche di altre aziende del settore in modo da raccogliere il maggior numero possibile di informazioni, suggerimenti e punti di vista a riguardo del nuovo standard e del modo di implementarlo.








