Idee regalo Natale 2009: Sony IPT-DS1 “Party-shot”, per apparire sempre naturali nelle foto
peppe | novembre 2009
Se vostra zia nelle foto appare naturale come un gufo svegliato d’improvviso a mezzogiorno oppure la vostra ragazza non vuole più farsi fotografare perché i suoi sorrisi sembrano falsi come quelli di un direttore di banca
, il prossimo Natale avrete la possibilità di fare il regalo giusto; la base motorizzata Sony IPT-DS1 “Party-shot” per le fotocamere Cyber-shot DSC-TX1 e DSC-WX1.
Utilizzando la base IPT-DS1 non ci sarà più il problema di dover apparire forzatamente naturali prima del clic, dato che la macchinetta fotografica continuerà a scattare foto, senza che noi ce ne rendiamo conto e senza chiederci di metterci in posa.
Grazie ai due motori per la regolazione del pan-tilt (la rotazione e l’elevazione), grazie alle tre frequenze di scatto selezionabili (ma non è selezionabile ad esempio il numero massimo di scatti) e grazie alla gestione del flash, la base in sintonia con la macchinetta fotografica inizierà a scattare sequenze di foto senza disturbarci. Ottima quindi per le feste di Natale, i party di compleanno, ma anche per capire cosa combina la figlia con il suo ragazzo quando noi siamo fuori di casa
oppure per documentare in completa naturalezza le nostre performance sessuali…
Non ci avevate ancora pensato, vero?
La base “lavora” in simbiosi con la camera grazie alla funzionalità Intelligent Scene Recognition, scambiando in continuazione informazioni atte a definire quando sia il caso di scattare una foto ottimale dal punto di vista della messa a fuoco, della luminosità, dello zoom e del soggetto in movimento.
Per ridurre al minimo l’uso del flash, la Sony è passata ad utilizzare CCD Exmor R, in modo da ottenere foto nitide e luminose anche in presenza di scarsa illuminazione e velocità elevate dell’otturatore.
In aggiunta a ciò, la funzione di face recognition della camera e in particolare lo smile detection, permettono di ottenere scatti rapidissimi qualora le persone nella scena siano rivolte verso la camera (che è in grado di capire l’orientazione del viso) e stiano ridendo.
Non avremo più scuse; se nelle nostre foto d’ora in poi non appariremo belli e naturali, non si tratta di scarsa fotogenicità, significa che siamo proprio brutti…








