Illuminazione domestica a LED: il risparmio energetico arriva all’85%
peppe | ottobre 2009
Panasonic Electric e PanaHome Corp hanno realizzato un modello di abitazione illuminato quasi completamente con LED e in minima parte con lampade a fluorescenza di ultima generazione.
La bifamiliare è stata illuminata in due maniere diverse: con 74 punti luce led la parte dedicata ad una famiglia senza figli piccoli, con 25 punti luce led integrati da 45 lampade a fluorescenza la parte che prevede anche la presenza di bambini.
In questo modo si è cercato di fornire la giusta quantità e tonalità di luce in base alle esigenze degli inquilini (quella che Panasonic definisce una “illuminazione sinfonica”), tenendo conto anche del maggior prezzo delle lampade led e della loro minore efficienza luminosa rispetto a quelle a fluorescenza.
Per contenere i consumi, molti punti luce dispongono di regolatori dell’intensità, ad esempio quelli che illuminano le pareti del soggiorno riducono il flusso luminoso quando si accende la TV per aumentare il contrasto.
Per migliorare il benessere visivo invece sono stati adottati dei particolari accorgimenti, come ad esempio lampade ad alta resa cromatica in cucina per far risaltare il cibo e lampade a spettro solare nello sgabuzzino, per far risaltare gli oggetti.
Con questo tipo di illuminazione si riescono ad abbattere i costi per l’energia elettrica di almeno l’85%; c’è comunque da considerare che le lampade led costano di più di quelle classiche ad incandescenza, perciò l’impianto di illuminazione viene a costare dal doppio a tre volte tanto.









