L’Human Body Communication sbarca in ufficio
peppe | luglio 2008
All’ultimo Office Security Expo hanno destato molto interesse le applicazioni in ambito della sicurezza e della gestione del personale aziendale basate sull’Human Body Communication.
Molte aziende stanno investendo in questa relativamente nuova tecnologia che si basa sulle proprietà di conduzione elettrica del corpo umano invece delle tecniche di autenticazione basate su card a sfioramento o badge.
La Human Body Communication sfrutta il corpo umano come un vero e proprio conduttore elettrico per il trasferimento di informazioni da una card riposta ad esempio in una tasca al ricevitore che controlla l’apertura di un cancello o l’accesso ad un’area riservata dell’azienda.
Il sistema è più sicuro delle classiche onde RFID (Radio Frequency Identification waves) dato che i dati percorrono distanze di pochi centimetri, troppo brevi per le RFID e quindi meno soggette ad interferenze e disturbi.
L’azienda Itoki ha presentato un sistema per l’apertura/chiusura di porte che sfrutta un ricevitore-pedana. Appena il possessore della piastrina di riconoscimento si ferma sulla pedana, la porta si apre e successivamente si chiude al suo passaggio.
Altra applicazione presentata all’esposizione è stato un armadio portadocumenti che si apre solo quando sfiorato da un dipendente in possesso della card di riconoscimento.
La piastrine di riconoscimento sono attualmente grandi come metà carta di credito (e possono essere agevolmente fissate ad esempio al cartellino con il nome dei partecipanti ad un convegno) e hanno un’autonomia di circa 3 anni dato che trasmettono le informazioni solo quando il “conduttore umano” tocca il ricevitore, rimanendo in standby per il resto del tempo.
A quando i mini trasmettitori sotto pelle??








