Australia: aperto un nuovo sito turistico per l’osservazione mattutina di Uluru – Ayers Rock
paolo | ottobre 2009Una nuova piattaforma per l’osservazione mattutina del monolite simbolo dell’Australia è appena stata inaugurata in un angolo incontaminato e finora inaccessibile dell’Uluru-Kata Tjuta National Park.
La nuova struttura, integrata tra le dune dell’outback, permetterà anche di osservare le 36 enigmatiche conformazioni rocciose note come “The Olgas”.
Il progetto è stato sostenuto anche dalla comunità aborigena locale che spera in questo modo di far apprezzare ai numerosi turisti (circa 350mila ogni anno si recano a visitare Uluru) non solo lo spettacolare monumento naturale ma anche la loro cultura e le loro tradizioni.
Ayers Rock è considerato sacro dagli aborigeni locali, ma nonostante i divieti ci sono ancora troppe persone che ogni anno tentano di scalare i 348 metri di altezza del monolite.
La direzione del parco da tempo si sta battendo affinché i turisti siano più rispettosi di quei luoghi e delle tradizioni locali, ma nonostante ciò i ranger (in gran parte aborigeni) molto spesso sono costretti a raccogliere rifiuti lasciati un po’ ovunque. Alcune preziose polle d’acqua del monolite sono state persino inquinate dalle deiezioni di certi turisti imbecilli…
Un’altra “moda” che sta prendendo piede ultimamente è quella di spargere in zona le ceneri di parenti defunti, con la conseguenza di rovinare alcune pitture rupestri e sfalsare le datazioni al carbonio effettuate dagli archeologi che studiano in continuazione il sito.
Con l’inaugurazione della nuova piattaforma, l’intento della direzione del parco è quindi quello di educare oltre che informare e far emozionare di fronte ad un simile spettacolo della natura.









