Val Pesarina – Gli stavoli di Orias
paolo | giugno 2010
La stupenda Val Pesarina, riassume e concentra tutti gli aspetti antropici e paesaggistici della Carnia; terra aspra ma allo stesso tempo generosa di scorci, paesaggi, gusti e colori.
Tra le varie perle nascoste di questa “valle del tempo”, meritano senz’altro una visita gli stavoli di Orias.
Un gruppo di una quindicina di caratteristiche costruzioni carniche disabitate (ma molte delle quali ora ristrutturate con gusto e attenzione come casa vacanza) adagiate a 1006m di altitudine, proprio sopra la frazione-contrada di Truia.
Vari sentieri partono dal fondovalle e raggiungono gli stavoli, i più pigri invece possono scegliere di percorrere la stretta e tortuosa stradina asfaltata che collega Osais con Truia e prosegue poi con due tornanti fino agli stavoli.
Il luogo, se visitato senza che ci sia altra anima viva è a dir poco incantevole. Qui regnano solo il silenzio e la pace della montagna.
Gli antichi baiti dal tetto spiovente, una volta adibiti sia ad abitazione che a stalla, sembrano galleggiare in un mare colorato di fiori di montagna.
Bellissima la vista sull’intera valle, sulle aspre Dolomiti Pesarine a nord e sui più morbidi crinali a sud, che separano la valle dalla conca di Sauris.
Il luogo è talmente ameno da obbligare ad almeno cinque minuti di contemplazione, magari seduti su un gradino di pietra.
Una volta tornati a Osais, proseguendo fino a Pesariis (il Paese degli Orologi), se l’orario è quello giusto potrete assaggiare delle ottime specialità carniche presso l’agriturismo “Sot la Napa” oppure al ristorante “da Sardo“, entrambi nel graziosissimo centro storico (assolutamente da visitare), a poche decine di metri dal Museo dell’Orologeria Pesarina.








