Viaggi: meno spese se le valige sono più leggere
paolo | gennaio 2010
Il superamento dei limiti di peso del bagaglio imposti dalle compagnie aeree molto spesso può rivelarsi una fastidiosa e pesante spesa “accessoria” da aggiungere all’ultimo minuto al prezzo delle vacanze.
Fare attenzione a questo aspetto è molto importante, dato che le compagnie possono richiedere sovrapprezzi anche di alcune decine di Euro per ogni chilo in più (Quantas ad esempio può arrivare a tassare fino a 50dollari ogni chilo in esubero oltre i 23kg consentiti).
La recente crisi economica inoltre ha reso meno disponibili a chiudere un occhio le signorine addette al check-in, perciò è sempre più difficile volare sovrappeso…
E’ importante pesare i bagagli prima di arrivare all’aeroporto, in modo da non avere sgradite sorprese ed essere costretti ad aprire valige all’ultimo minuto per spostare parte del contenuto nel bagaglio a mano. Soluzione che non sempre è praticabile, dato che anche per il bagaglio che si può portare in cabina esistono dei limiti di peso, che a seconda della compagnia aerea in linea di massima vanno dai 5 ai 10kg.
Lo stesse considerazioni valgono anche per il ritorno dalle ferie.
Dato che probabilmente vi porterete a casa qualche ricordo, souvenir, bottiglia di vino, birra o liquore, vaso, sacchetto di conchiglie, coperta etnica, pesce secco, scatolette varie, apparecchi elettronici acquistati ad un prezzaccio, attrezzatura da pesca, ecc., alla partenza non dimenticate di tenervi qualche chilo “di riserva”.
E come fare per pesare le valigie quando siamo in ferie? O usate una bilancia pubblica, oppure potete portarvi appresso una piccola bilancina elettronica da viaggio, giù munita di gancio per appenderci la valigia…
Un ultimo suggerimento: quando acquistate le valige, scegliete quelle che a parità di robustezza e volume pesano meno.
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