Miranda Kerr oops: il fascino del “vedo non vedo”
gino | settembre 2011
Nella specialissima classifica delle belle figliole che non si fanno problemi a mettersi in mostra nude, prime ovviamente si piazzano le pornostar, che per ovvi motivi si prestano volentieri a svelare ogni centimetro quadrato della loro pelle; al secondo posto troviamo modelle e topmodel, molto spesso costrette a sfilare praticamente nude anche quando devono presentare un paio di occhiali o un paio di stivali.
Non che la cosa ci dispiaccia particolarmente.
Gustarsi l’occhio fa sempre piacere, però tante volte “farsi venire l’acquolina in bocca” prima di trovare il piatto bello e pronto può essere un simpatico esercizio mentale, specialmente di questi tempi in cui il nudo ci viene servito in tutte le salse.
Facciamo un esempio pratico: Miranda Kerr, gran bella top-gnocca australiana, già angelo di Victoria’s Secret. Il che significa che nelle varie sfilate di lingerie del noto brand americano, ormai ci ha fatto vedere praticamente (quasi) tutto. Qundi:
Spazio per la fantasia: prossimo a zero.
Piacere nel guadarla: abbastanza.
Stimolo sensoriale: moderato.
Adesso invece seguiamo la sua ultima sfilata al Fashion Festival show di Città del Messico…
La Kerr affronta la passerella indossando un casto abito color rosa svampito. Niente fronzoli: gonna su due livelli, scollatura per nulla rivelatrice, gambe parzialmente in vista.
Si ferma, e con la mano fa elegantemente roteare la gonna; che sollevandosi rivela per un attimo l’intimo in pizzo…
Spazio per la fantasia: tantissimo.
Piacere nel guadarla: molto di più.
Stimolo sensoriale: picco difficilmente gestibile…
Ecco questa è la forza e il fascino del “vedo non vedo”.






