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Stufe a legna: suggerimenti per l’uso e la manutenzione

paolo | novembre 2008

Le stufe a legna non richiedono particolari attenzioni e usualmente la manutenzione è ridotta al minimo.

  • Per limitare la produzione di fuliggine e allo stesso ottenere una combustione ottimale, è buona abitudine utilizzare ciocchi di legno stagionato almeno per 12 mesi in un ambiente ben arieggiato.
    La stagionatura è importante perché permette alle fibre di disidratarsi e quindi di aumentare il potere calorifico del legno.
  • E’ importante non riempire troppo durante la fase di accensione la camera di combustione. Molto meglio iniziare con un carico ridotto, che bruci velocemente e contribuisca a scaldare rapidamente il condotto dei fumi, successivamente, una volta che il tiraggio è perfettamente avviato, si può anche caricare maggiormente la stufa.
  • Per favorire una corretta combustione, il cassetto della cenere deve essere svuotato periodicamente, prima che si riempia del tutto.
  • Prediligere legno leggero e poco compatto nella fase di accensione. Esso brucerà prima e produrrà una bella fiamma lunga.
  • Se si desidera mantenere il fuoco per lungo tempo, magari mentre si esce di casa, utilizzare ceppi di legno più compatto, che produrrà una fiamma più corta e arderà più lentamente.
  • Per facilitare la fase di accensione, lasciare il registro dell’aria completamente aperto. Successivamente, chiuderlo gradualmente in base alle esigenze e a seconda di quanto caldo si desideri. Una volta che la combustione è terminata, per mantenere più a lungo le braci (anche fino al mattino successivo), chiudere del tutto il registro.
  • Pulire almeno una volta all’anno i tubi della stufa, rimuovendo le incrostazioni di fuliggine e i residui incombusti, che se troppo spessi riducono drasticamente il tiraggio e potrebbero dar luogo anche a fenomeni di autocombustione.
  • Per pulire i vetri oscurati dalla fuliggine, utilizzare prodotti specifici oppure, più semplicemente, un panno (o un foglio di quotidiano appallottolato) inumidito, cosparso con la cenere tiepida della stufa stessa.
  • Mai bruciare legno impregnato, verniciato o colorato.

Torna alla Guida all’acquisto della stufa a legna

Altri articoli: Guida all’acquisto della stufa a legna, Stufe a legna: qualche produttore, Stufe a legna: la potenza termica ossia quanto sono in grado di riscaldare, Stufe a legna, a bricchetti o a pellet?

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« Stufe a legna: qualche produttore Brasiliana e francese vincono l’ambito concorso World’s Most Beautiful Bottoms »

17 risposte

domanda: nelle stufe a legna il registro dell'aria sul canale

marcato renzo | novembre 2008

domanda: nelle stufe a legna il registro dell’aria sul canale da fumo non è vietato dalla norme???

Non ho idea se il registro posto direttamente sul tubo

paolo | novembre 2008

Non ho idea se il registro posto direttamente sul tubo dei fumi sia fuori norma.
Ad ogni modo il registro delle stufe moderne regola l’aria primaria (e semmai secondaria) direttamente all’ingresso della camera di combustione.

Quanta legna si può caricare al massimo un una stufa

francesco | dicembre 2008

Quanta legna si può caricare al massimo un una stufa a legna?

E' difficile dare una risposta, molto dipende dalle dimensioni della

paolo | dicembre 2008

E’ difficile dare una risposta, molto dipende dalle dimensioni della camera di combustione e dal modello. Ogni ditta suggerisce il carico massimo di legna.
E’ comunque importante non caricare troppo la stufa in modo da non ridurre l’apporto di ossigeno, essenziale per una corretta combustione.

Buongiorno spero d risolvere questo piccolo problema che riguarda la

sabrina | marzo 2009

Buongiorno spero d risolvere questo piccolo problema che riguarda la pulizia della stufa.
Ho appoggiato sopra la stufa una teglia con il pollo da scaldare e purtroppo l’olio ha schizzato sopra
alla stufa a legna , macchiandola dappertutto.
Come posso risolvere?
Rigrazio cortesemente,Sabrina.

In quale sito posso vedere modelli di legnaie per stivare

francesco | aprile 2009

In quale sito posso vedere modelli di legnaie per stivare la legna per l’ inverno?

Qualcuno sa dirmi qualcosa sulle legnaie? C'è qualche sito dove

francesco | aprile 2009

Qualcuno sa dirmi qualcosa sulle legnaie? C’è qualche sito dove trovare qualcosa? Grazie!

Qualcuno sa dirmi qualcosa sulle legnaie? C’è qualche sito dove

roby | aprile 2009

Qualcuno sa dirmi qualcosa sulle legnaie? C’è qualche sito dove trovare qualcosa? Grazie!

Io mi sono fatto fare una legnaia da un falegname… poca spesa grande resa…
E’ una specie di cassone di legno, dove ripongo i pezzi di legna.

Ciao Francesco, io ho comperato questo http://www.terry.it/ita/catalogo/articoli.htm?tipo=&cod_collezione=C000002&cod_prodotto=P000012 E' un box in plastica

elisa | aprile 2009

Ciao Francesco,
io ho comperato questo http://www.terry.it/ita/catalogo/articoli.htm?tipo=&cod_collezione=C000002&cod_prodotto=P000012
E’ un box in plastica e l’ho piazzato nel poggiolo.
Ottimo! Facile da montare e a prova di pioggia.

Ho acquistato 42 quintali di legna da ardere (faggio e

francescoi | agosto 2009

Ho acquistato 42 quintali di legna da ardere (faggio e carpino nero). Come faccio a capire se è legna di buona essiccatura? La legna la tengo accatastata sotto un portico ben arieggiato. Domando inoltre: quando devo ricaricare la stufa con la legna? Quando c’ è ancora tanta brace o quando questa sta per consumarsi? Avrete capito che non sono un esperto. Fatemi sapere qualcosa. Grazie. Francesco dalle colline di Vicenza.

Caro Francesco, è difficile capire se la legna è ben secca. Può

paolo | agosto 2009

Caro Francesco,
è difficile capire se la legna è ben secca.
Può essere utile osservare se sui ciocchi ci sono evidenti macchie di umidità o muffa in quelli alla base della catasta, dove circola meno aria.
La presenza di fessurazioni invece di solito è un buon segno, dato che si formano con la disidratazione del legno.
Per avere la certezza che la legna sia ben stagionata, prova a bruciarne un pezzo. Se fa tanto fumo bianco e se lo sportello della stufa si copre di condensa, allora non è ben secca.
Per quanto riguarda la ricarica della stufa, molto dipende dal tipo di legna che usi. Se utilizzi grossi pezzi cilindrici come sezioni di ramo, è bene che ci sia ancora un po’ di fiamma, in modo che riesca ad intaccare facilmente la corteccia. Se invece utilizzi pezzi non completamente coperti dalla corteccia, puoi usarli anche con poche braci. Molto dipende comunque anche dalla stufa e dal tiraggio.
Dopo un po’ di tentativi vedrai che capirai quando è il momento di ricaricarla.
Spero di esserti stato d’aiuto.

Per Paolo. Sei stato molto gentile ed esauriente. Grazie. Francesco.

francesco | agosto 2009

Per Paolo. Sei stato molto gentile ed esauriente. Grazie. Francesco.

Di niente, alla prossima.

paolo | agosto 2009

Di niente,
alla prossima.

E' utile il pirometro per la conduzione della stufa a

Francesco | settembre 2009

E’ utile il pirometro per la conduzione della stufa a legna? E’ vero che i fumi dovrebbero avere una temperatura compresa fra i 200 ed i 350°C ? Se è tutto vero dove e come va applicato il pirometro? Non è importante una precisione assoluta immagino. Qualcuno sa dirmi anche indicativamente i costi? Salutoni e grazie. Francesco.

Buonasera, ho intenzione di acquistare una stufa a legna (per la precisione

andrea | dicembre 2009

Buonasera,
ho intenzione di acquistare una stufa a legna

(per la precisione un bruciatutto con potenza 6.5 kw circa con canna fumaria da 10 cm di dametro) e installarlo in una casa in montagna posta al secondo piano di un palazzo di 4piani.
Avendo avuto già il permesso condominiale per l’installazione,vorrei sapere se ci possono essere problemi da un punto di vista tecnico per quanto riguarda il tiraggio della canna fumaria. Mi è stato detto che per quel tipo di stufa è sufficiente, per avere un buon tiraggio, un minimo di 150 cm ad un masimo di 175 cm di lunghezza in verticale della canna fumaria.
Quindi installerei il bruciatutto a ridosso della parete,farei salire la canna fumaria all’interno della parete di casa,e solo ad un altezza utile (150cm/175cm) la farei entrare nel muro e fuoriuscire sul balcone, farle salire ancora per circa 20 cm in verticale e poi installare il cappello cinese (lasciando uno spazio utile tra il cappello cinese e il balcone soprastante per evitare l’effetto tappo per il tiraggio dei fumi).
i miei dubbi sono:
Il fatto di uscire su un balcone può influire nel tiraggio della canna,e se sì,che consiglio mi date?
Il balcone sopra il mio può dare fastidio al tiraggio anche con le ventuali accortezze sulle distanze?
Che distanza mi consigliate di lasciare tra il cappello cinese ed il balcone sopra di me?
Grazie per l’attenzione,e aspetta anche ulteriori consigli riguardo a questo tipo di installazione.

ciao, io ho 1 termostufa a legna, volevo sapere come

diego | novembre 2011

ciao, io ho 1 termostufa a legna, volevo sapere come posso pulire le pareti interne della stufa. questo è il 4 anno di utilizzo e le pareti sono completamente carbonizzate a scapito della funzionalità della termostufa in quanto fa + fatica, degli anni passati, ad andare in temperatura.
grazie

ciao, io ho 1 termostufa a legna, volevo sapere come

paolo | novembre 2011

ciao, io ho 1 termostufa a legna, volevo sapere come posso pulire le pareti interne della stufa. questo è il …

Diego, la manutenzione e la pulizia vanno fatte molto più spesso…
Utilizza una paletta o un raschietto per pulire le pareti interne e poi togli cenere e residui di combustione sempre con la paletta o con un apposito aspiratutto da stufe/caminetti.

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