Tutorial: come accendere la stufa a colpo sicuro
paolo | novembre 2008L’accensione di una stufa a legna a volte può tramutarsi in un incubo.
Se la fiamma attecchisce bruciando inizialmente un po’ di legno, ma poi improvvisamente si spegne, la camera di combustione inizierà a riempirsi di fumo, che in casi estremi (ridotto tiraggio a causa di particolari condizioni meteo o condotti del fumo particolarmente freddi) potrebbe anche uscire dalla stufa con immaginabili spiacevoli conseguenze.
Di solito l’accensione più rapida e sicura avviene con un innesco “a capanna”.
Ecco di seguito le semplici fasi corredate da foto per realizzarlo.
Pulite la camera di combustione asportando quasi tutta la cenere prodotta da combustioni precedenti. Lasciatene un po’ sul fondo, in modo che faccia da isolante, e aprite del tutto le fessure alla base del braciere. Aprite completamente anche il registro che regola la quantità d’aria.
Appoggiate alla parete posteriore della camera di combustione una manciata di paletti o di schegge di legno con diametro abbastanza ridotto (innesco secondario). Fate in modo che rimangano in piedi, come mostrato dall’immagine.
Ai due lati dei paletti, poggiate due pezzi di legno di buone dimensioni facendo in modo che siano inclinati verso l’interno. Ciò favorirà la successiva caduta sulle braci formate dalla combustione dell’innesco primario e secondario. Attenzione a non utilizzare pezzi troppo grossi, con il rischio di soffocare la fiamma a causa del ridotto apporto di ossigeno nella camera di combustione.
Ora poggiate contro i paletti un pezzo di pagina di quotidiano appallottolata non troppo strettamente. Successivamente sistemate a contatto della carta e tra i due ciocchi più grossi una manciata di ramoscelli ben secchi e molto sottili.
Ottimi sono ad esempio i tralci delle viti oppure tutti i piccoli ramoscelli privati delle foglie ottenuti durante l’usuale manutenzione/potatura di un giardino o di un frutteto Essi fungeranno da innesco primario e propagheranno velocemente la fiamma ai paletti più grossi dell’innesco secondario.
Non resta che accendere con un fiammifero la carta posta tra i due strati di legane e in pochissimo tempo potrete godervi un caldo e scoppiettante fuoco.
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